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ESEMPIO DI PERCORSO DI LAVORO
SUI TEMI FONDAMENTALI TRATTATI DALLA COSTITUZIONE
Come affrontare nella classe le problematiche di maggiore attualità
1) LAVORO
2) DIRITTI INVIOLABILI
3) UGUAGLIANZA
4) RELIGIONI
5) BENI AMBIENTALI, CULTURALI, STORICI, ARTISTICI
6) DIRITTO INTERNAZIONALE
7) GUERRA
LAVORO (come DIRITTO E DOVERE)
Prerequisiti essenziali:
a) capacità di distinguere i tre settori produttivi: agricoltura,
industria, terziario;
b) coscienza del divario economico tra l’Italia del Nord e l’Italia
del Sud.
Le notizie fondamentali possono essere tratte dall’ascolto dei
telegiornali, dalla lettura dei giornali (quotidiani e non) o dei testi specifici sui seguenti temi:
- precariato, flessibilità, mobilità, cassa integrazione
- legge 300 Statuto dei lavoratori; legge “Biagi”
- Articolo 18 (licenziamento per giusta causa); lavoro interinale e
part – time
- Trattamento di Fine Rapporto (TFR); pensionamento e pensione integrativa,
assicurazioni volontarie
- Tutela dei lavoratori: organizzazioni sindacali (O.O.S.S.)
- Contratti di lavoro collettivi (c.c.n.l.) e integrativi
- Lavoro nero
- Lavoro minorile (vietato dalla legge al di sotto dei quindici anni)
- Occupazione e disoccupazione giovanile
- Parità e tutela della donna lavoratrice
- Mobbyng
- Diritto di sciopero (Art.40 della Costituzione)
DIRITTI INVIOLABILI
Prerequisiti essenziali:
a) Consapevolezza dei diritti umani, quali la vita e la libertà,
essenziali, non politici della persona.
b) Lettura della “Dichiarazioni universale dei diritti dell’uomo”
1948
| diritto alla vita: | - soddisfacimento dei bisogni primari (libertà dal bisogno) - aborto - eutanasia |
| diritto alla libertà: | - di pensiero, di parola, di associazione, di credo religioso e politico, di stampa, di domicilio, di privacy |
| diritto alla sicurezza: | - libertà dalla paura - nessuno può essere colpito da pene degradanti e inumane (tortura, schiavitù) |
| diritti sociali (la persona nella società): | - ogni individuo ha diritto ad una cittadinanza (diritto
di asilo per perseguitati politici) - ogni individuo ha diritto ad una istruzione indirizzata al pieno sviluppo della persona umana - immigrati (legge Bossi-Fini) e loro inserimento nella vita sociale e civile - famiglia, proprietà, salute, solidarietà - associazione, partiti, sindacati - privacy: la vita privata è sacra e nessuno può interferirvi |
| diritti dell’infanzia: | - lavoro minorile - sfruttamento - educazione - istruzione vedi “Dichiarazione dei diritti del bambino” Helsinki, 1959 |
| diritti politici: | - partecipare direttamente o attraverso i rappresentanti al governo del proprio paese. |
UGUAGLIANZA
Prerequisiti essenziali:
a) acquisizione del concetto di uguaglianza e di diversità
b) consapevolezza che la “diversità” non ha in sé
significato negativo, ma è un dato di fatto.
L’Articolo 3 della Costituzione afferma: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge... E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini...”.
| CITTADINI: | - deriva dal latino “civitas” = città
= Stato - che è parte della “civitas”, cioè parte dello Stato |
| PARI DIGNITA’ SOCIALE: | - sociale deriva dal latino “socii” = alleati - la Repubblica è una società di “pari”, cioè, tutti i cittadini hanno gli stessi diritti e gli stessi doveri, quindi tutti sono degni di rispetto, cura e assistenza. |
| UGUALI DAVANTI ALLA LEGGE: | - I cittadini sono uguali nel rispetto delle leggi e della
giustizia dello Stato - nel godimento dei diritti privati e pubblici - nel rispetto dei doveri pubblici |
| RIMUOVERE GLI OSTACOLI: | - fare rispettare le leggi - dare impulso all’Educazione, alla Scuola, alla cultura della Convivenza civile |
RELIGIONI
Prerequisiti:
a) consapevolezza dell’attualità del problema dei rapporti
fra Stato e Chiesa
b) conoscenza della presenza di religioni diverse oggi in Italia
c) consapevolezza dei problemi che ne derivano
Rapporti fra Stato e Chiesa dall’Unità d’Italia:
- Cavour: “libera Chiesa in libero Stato”; leggi Siccarde
- Presa di Roma, Roma capitale, legge delle Guarentigie
- “Non expedit” enciclica di Pio IX (1874)
- “Rerum Novarum”, enciclica di Leone XIII (1891)
- Patto Gentiloni, Pio X (1913)
- Patti Lateranensi (1929)
- Articolo 7 della Costituzione della Repubblica Italiana
(1948)
- Articolo 8 della Costituzione (regola i rapporti
fra lo Stato italiano e altre religioni)
- Revisione del Concordato (1984)
Invito alla riflessione su temi di particolare interesse e attualità:
Crocifisso nelle scuole e nei luoghi pubblici
8 per mille dalla dichiarazione dei redditi
Le giornate sacre e le festività nelle diverse religioni
BENI AMBIENTALI, CULTURALI, STORICI, ARTISTICI
Articolo 9: “La Repubblica promuove lo sviluppo
della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.
Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”.
| a) diritto all’istruzione: | - scuola pubblica; - libertà di espressione attraverso la cultura |
| b) educazione permanente: | mediante i mass media = pluralismo dell’informazione |
| c) ricerca tecnico-scientifica: | diritto e libertà di Ricerca, allo scopo di migliorare
le condizioni di vita dell’uomo ed il progresso economico della nazione |
| d) patrimonio artistico culturale: | - tutela dei beni nazionali in quanto proprietà di tutti
gli italiani, sia sul piano economico che storico (monumenti), come identità della Nazione; - consapevolezza dell’unicità della ricchezza artistica del nostro Paese vista anche come risorsa economica (turismo) - Codice Urbani; Associazioni |
| e) paesaggio: | rappresenta la nostra Terra nella sua infinita varietà
paesaggistica, comprese la flora e la fauna - assetto idrogeologico (carte tematiche, Tavole De Agostini, Tavole dell’Istituto Geografico Militare, Atlante I.G.M. per tipi) - Piani Regolatori Urbanistici (Comuni) - Smaltimento rifiuti (legge Ronchi e sue applicazioni) - Aree agricole (tutela e potenziamento anche dei prodotti) - Aree forestali, Parchi e Oasi (Associazioni naturalistiche pubbliche e private) - Parco del Delta del Po - Inquinamento delle acque e dell’aria (legge Merli) - Ricerca di nuove fonti energetiche |
DIRITTO INTERNAZIONALE
(Articolo 10)
L’ordinamento giuridico italiano obbedisce a regole che tutte
le nazioni civili rispettano e che sono state fissate in Carte, Trattati,
vere e proprie Costituzioni fra le Nazioni, cioè internazionali.
Le leggi italiane sono tali da non essere in contrasto con le
regole internazionali:
a) diritto d’asilo (per chi è perseguitato nel suo paese
per le sue idee politiche e religiose)
b) estradizione (espellere dal territorio nazionale) non è consentita
per i perseguitati politici
c) reato politici (sono reati contro le Istituzioni, da non confondere
con atti di terrorismo)
d) difesa dello straniero come ospite del nostro Stato: egli rispetti
le leggi del Paese ospitante ed il Paese ha il dovere di proteggerlo
= integrazione giuridica
Organizzazioni e Trattati internazionali di tutela
1) O.N.U. 1945
2) Tribunale dell’Aia 1945 (Organismo ONU: Corte internazionale
di giustizia)
3) Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo 1948
4) Dichiarazione dei Diritti del Bambino 1959, emanata a New York
dall’Assemblea delle Nazioni Unite, che garantisce i diritti
fondamentali di qualunque bambino
5) Amnesty International 1961
6) Conferenza sulla Sicurezza e Cooperazione in Europa, Helsinki 1973
–1975
(Rispetto dell’inviolabilità delle frontiere, cooperazione
economica, libero movimento delle persone e delle idee, rispetto delle
minoranze etniche e razziali)
7) Trattato di Maastricht 1992 (sull’Unione Europea)
GUERRA
Articolo 11: “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa della libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali...”.
L’intervento di guerra è giustificato solo nel caso in
cui la sovranità di uno Stato venga minacciata o minacci la sovranità
di un altro Paese, affidandosi ad un organismo sovrannazionale che ha
il diritto riconosciuto di salvaguardare la pace internazionale.
La guerra deve essere l’ultimo strumento dopo
il fallimento di tutti i tentativi e interventi diplomatici.
| ZONE DI GUERRA: | Paesi dell’ex Unione Sovietica Medio Oriente Iraq Paesi africani Sud America |
In questi Paesi vengono calpestati tutti i diritti inviolabili.
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della Pagina:
Pagina creata: martedì 27 giugno 2006
Ultima modifica: martedì 27 giugno 2006
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