Associazione Medici Cattolici Italiani

Sezione di Ferrara


 
Lettera del presidente

Ferrara, 30 marzo 2009

Propter Gloriam Domini

Carissimi Amici e Colleghi,
scusandomi per il prolungato silenzio, vi saluto cordialmente.
Due settimane fa si è svolto a Bologna il Consiglio regionale dell'AMCI, dove ho partecipato per la prima volta, accompagnato da Chiara Mantovani. E' stata l'occasione per conoscere gli altri Presidenti di Sezione della nostra Associazione Regionale e insieme quella di eleggere il Presidente e il Vice- Presidente regionali. E' stato eletto Presidente l'amico Coccolini di Bologna e confermato alla Vice-Presidenza l'amico Rossi di Reggio Emilia. Il prossimo 9 maggio ci sarà un Consiglio regionale e il 22-23 maggio si svolgeranno a Rimini gli esercizi spirituali aperti anche alle famiglie dei soci. Appena ci sarà comunicato il programma definitivo sarà mia premura diffonderlo a tutti voi.
Più imminente è un appuntamento al quale tutti i soci saranno benvenuti. L'8 aprile alle ore 14:30 in Aula Magna della Facoltà di Economia (via Voltapaletto) il Dott. Albis F. Gabrielli del Dept. of Control of Neglected Tropical Diseases, Preventive Chemotherapy and Transmission Control, WHO, Ginevra, terrà una lezione dal titolo "I progetti di cooperazione nella lotta contro le malattie tropicali dimenticate: il ruolo dell'Organizzazione Mondiale della Sanità. Chiara avrebbe anche proposto una cena con il Collega ed amico presso San Girolamo dei Gesuati, sempre il giorno 8 aprile. Gradirei conoscere il vostro parere e anche la vostra eventuale disponibilità a partecipare alla cena.
Si fanno sempre più prossimi i termini di approvazione della legge sul cosiddetto fine vita. Ma molti altri temi bioetici sono in discussione nonostante il silenzio dei media: le cellule staminali, la legge 40 sulla fecondazione artificiale, la contraccezione nelle sue diverse forme (vedi il putiferio scatenato da parole semplici e chiare che il S. Padre ha pronunciato in Cameroon per ricordare fermamente che la sessualità non è solo un atto egoistico ma riguarda tutto il contesto sociale in cui l'individuo vive e, pertanto, non può essere considerato un metodo di prevenzione di malattie contagiose, come alcuni propongono pur di consentire una promiscuità sessuale alla base proprio della diffusione di malattie contagiose). Chiedo pertanto agli amici del Consiglio direttivo di pensare alla definizione di un prossimo incontro su uno dei temi che abbiamo individuato in occasione del Consiglio della Consulta della Pastorale sanitaria. Numerose Associazioni Cattoliche hanno espresso proprio in questi giorni concordanza con quanto indicato dalla CEI su queste materie e la disponibilità a rendersi promotori di attività formative su temi di bioetica coinvolgendo anche le parrocchie. Il Presidente dell'Azione Cattolica Nazionale, ad esempio, ha espressamente auspicato che alle attività liturgiche e catechetiche di AC si aggiungano anche quelle formative in campo bioetico. Dobbiamo pertanto sentirci incoraggiati ad attuare quanto ci siamo proposti in gennaio, per favorire incontri con le altre Associazioni cattoliche presenti sul nostro territorio e con le comunità parrocchiali previ accordi con i Parroci sui temi e le modalità d'incontro realizzabili. Possiamo confidare in questo senso anche sull'aiuto di relatà molto vicine a noi come il SAV. Sempre a questo proposito ricordo a tutti di prendere visione degli aggiornamenti presenti sul sito web di Scienza e Vita.

Perdonate la lunghezza del messaggio e la scarsa chiarezza che troverete in esso. Sono sempre disponibile per ogni vostra puntualizzazione o richiesta di chiarimento.
Invito tutti voi a volgere in queste ultime due settimane quaresima a volgere lo sguardo al Crocifisso ricordando proprio le parole che M. Teresa ha fatto scivere in ogni cappella della sua Congregazione: "Ho sete".

Il prossimo appuntamento:
Come proposto dal Consiglio, mercoledì 1 aprile alle ore 21 ci troveremo presso il Seminario arcivescovile per partecipare al momento di preghiera comunitaria. Sarà una ottima occasione per salutarci prima della S. Pasqua ormai prossima.


Con fraterna amicizia

Rosario


Torna alla pagina principale