SANTO ROSARIO PER LA VITA
Curato e pubblicato dal SAV 
Vengono  proposte due forme di meditazione del S. Rosario: 
una lunga ed una breve

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SANTO ROSARIO MEDITATO
(forma lunga)

Offerta generale del S. Rosario

Fra i tanti mali che affliggono la nostra società, quelli morali certamente costituiscono la parte più grande e tristemente importante. Ogni singolo fedele può avere così l’impressione di non poter fare nulla per migliorare le cose. Eppure qualcosa, e qualcosa di importante, si può e si deve fare, ed è quello che la Santa Vergine ci ha sempre ricordato: preghiera e penitenza.
Lo spinoso problema dell’aborto, questo male anzitutto morale, è divenuto ai nostri tempi tanto più grave perché tende sempre più a perdere, nella coscienza di molti, il carattere di delitto e ad assumere paradossalmente quello di diritto.
Aderiamo dunque all’invito della Madre Celeste: preghiamo, affinché l’aiuto del Signore non ci manchi mai, e facciamo penitenza, perché anche i piccoli gesti di amore verso Dio saranno abbondantemente ricompensati dalla misericordia divina.
Rispondiamo generosamente all’invito di Maria: «Fate ciò che Egli vi dirà»; impariamo da lei, modello perfetto di purezza ed umiltà, ad abbandonarci alla divina Volontà e non stanchiamoci di meditare e serbare nel nostro cuore tutte le meraviglie dell’Amore di Dio.
A Voi, Madre della Vita, dedichiamo questa nostra preghiera, affinché la presentiate al Trono dell’Altissimo ed otteniate, dall’Onnipotente vostro Figlio, tutte le grazie necessarie alla salvezza nostra e del mondo. Con questo santo Rosario intendiamo ringraziarvi per la materna protezione che, nonostante le nostre miserie e i nostri peccati, non vi stancate mai di elargire. Intendiamo, con la piccola offerta di questo nostro tempo e del sacrificio che ci costa, cercare di riparare agli attentati contro la vita che, specialmente nel nostro tempo, offendono l’amore di Dio Creatore. Intendiamo, infine, rendere lode a Dio Padre Onnipotente, Creatore del cielo e della terra, al Figlio Redentore, incarnato, morto e risorto per amore degli uomini, e allo Spirito Santo, Consolatore delle anime, Luce delle intelligenze, spirito di Sapienza.
 

MISTERI GAUDIOSI

Primo mistero Gaudioso - Annunciazione.

«L’angelo Gabriele fu inviato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazareth, ad una vergine promessa ad un uomo di nome Giuseppe, della casa di Davide. Il nome della vergine era Maria. L’angelo, essendo entrato da lei, le disse: “Ave, o piena di grazia, il Signore è con te”. “Non temere, Maria, perché tu hai trovato grazia davanti a Dio. Ecco, tu concepirai e darai alla luce un figlio, a cui porrai nome Gesù; egli sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Iddio gli darà il trono di Davide, suo padre, e regnerà sulla casa di Giacobbe in eterno e il suo regno non avrà mai fine”. Allora Maria disse: “Ecco l’ancella del Signore: si faccia di me secondo la tua parola”» (Lc 1, 26-34).
Se gli uomini riflettessero sull’importanza di questo fiat!, se ognuno di noi fosse capace, ogni giorno, di ripetere il vostro sì al Signore, o Madre dolcissima, quanto sarebbe migliore il mondo! Da questa adesione perfetta alla divina Volontà è derivata la salvezza; dall’adesione personale al progetto di Dio deriva la felicità vera di ciascuno e del mondo. È inutile che l’uomo si dibatta e fatichi per rinnegare la propria vocazione: gliene deriva solo inquietudine e disperazione, perché nessuno può mai progettare per sé niente di meglio di ciò che per lui ha pensato quel Dio che lo ama di un amore così grande da donarsi totalmente.
Quante volte l’annuncio di una nuova vita porta sgomento là dove dovrebbe causare solo gioia! Quante volte il dono di una nuova persona umana viene disprezzato fino a considerarlo un male!
Fa’, o Maria, che ciascuno di noi sappia, con disponibilità e fiducia, accettare l’amore del Signore che per noi prepara cammini sicuri, anche se sconosciuti, e fa’ che sappiamo aiutare efficacemente i fratelli in difficoltà.

1 Pater, 10 Ave, Gloria
Beata Vergine delle Grazie Prega per noi
Madre della Vita  Prega per noi
 

Secondo mistero Gaudioso - Visitazione.

«In quei giorni Maria si mise in viaggio in tutta fretta verso la montagna, ad una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Or, appena Elisabetta udì il saluto di Maria, il bambino le balzò nel seno, ed Elisabetta fu ripiena di Spirito Santo ed esclamò ad alta voce dicendo: “Benedetta tu fra tutte le donne e benedetto il frutto del tuo seno! A cosa devo che la Madre del mio Signore venga a me? Ecco, appena la voce del tuo saluto è giunta a me, il bambino ha esultato di gioia nel mio seno”» (Lc 1, 39-44).
Gli scienziati discutono animatamente sull’inizio della vita; ci sono menti e culture che, imbevute di materialismo, credono solo a ciò che vedono e talvolta neppure a quello, ma solo a ciò che possono misurare. In questo modo la decisione su cosa sia vero non dipende dalla natura del fatto, ma solo dalla nostra capacità di misurare, di capire, di spiegare. Ma tu, Madre generosa, non hai dubbi nel leggere, nella gravidanza di tua cugina Elisabetta, la manifestazione inequivocabile della grandezza e della bontà del Signore; e prontamente, senza esitazioni, ti recasti a portare il tuo aiuto. Così il tuo Gesù, piccolo bambino nascosto agli occhi di tutti, santificò fin dal grembo di sua madre il Precursore, il più grande fra tutti i nati di donna. Che lezione stupenda per le nostre intelligenze e per le nostre anime, questo dialogo fra due madri e due figli non ancora nati, questa manifestazione, reale sebbene nascosta, di due persone che la scienza ora chiama “pre-embrione”, “embrione”, o “feto”!
Per amore del tuo Gesù, o Maria, apri le nostre menti, e quelle degli uomini di scienza, alla vera saggezza e rendici, come te, solleciti nel portare il nostro aiuto e la nostra comprensione a chi ne ha più bisogno.

1 Pater, 10 Ave, Gloria
Beata Vergine delle Grazie Prega per noi
Madre della Vita  Prega per noi
 

Terzo mistero gaudioso — Nascita del Signore Gesù.

«Giuseppe salì dalla Galilea per recarsi in Giudea, per farsi iscrivere assieme a Maria, sua sposa, che era incinta. E mentre si trovavano là, si compirono per lei i giorni in cui doveva partorire, e diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo adagiò in una mangiatoia, perché non c’era posto, per loro, nell’albergo».
«Un Angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: “Alzati, prendi il Bambino e sua Madre, fuggi in Egitto e resta lì finché non ti avviserò, perché Erode ricercherà il Bambino per farlo morire”. Egli si alzò e di notte, preso il Bambino e sua Madre, si ritirò in Egitto e vi rimase fino alla morte di Erode. Allora Erode, vedendosi deluso dai Magi, si irritò grandemente e mandò ad uccidere tutti i bambini che erano in Betleem e dintorni, dai due anni in giù» (Mt 2, 13-16).
Oggi vogliamo, o Signore, meditare sul mistero della Tua nascita, seguendo i pensieri che il Papa ha voluto indirizzare a tutte le famiglie del mondo con la sua Lettera alle famiglie. Egli ci ricorda che la nascita di Gesù dal grembo verginale di Maria Santissima svela all’uomo la dignità incomparabile della sua natura, giacché Dio stesso si è degnato di farsi uomo.
«Questa verità della fede è contemporaneamente la verità sull’essere umano. Essa mette in luce la gravità di ogni attentato alla vita del bambino nel grembo della madre. [...] Puntando esclusivamente sul godimento si può giungere fino ad uccidere l’amore uccidendone il frutto. Per la cultura del godimento il “frutto benedetto del tuo grembo” diventa in un certo senso un “frutto maledetto”. Come non ricordare, a questo proposito, le deviazioni che il cosiddetto stato di diritto ha subìto in numerosi paesi? Univoca e categorica è la legge di Dio nei riguardi della vita umana. Dio comanda: “Non uccidere”. Nessun legislatore umano può pertanto affermare: ti è lecito uccidere, hai diritto di uccidere, dovresti uccidere. [...] Ci troviamo di fronte ad una enorme minaccia contro la vita: non solo di singoli individui, ma anche dell’intera civiltà. L’affermazione che questa civiltà è diventata, sotto alcuni aspetti, “civiltà della morte” riceve una preoccupante conferma. E non è forse evento profetico il fatto che la nascita di Cristo sia stata accompagnata dal pericolo per la sua esistenza? Sì, anche la vita di Colui che è al tempo stesso figlio dell’uomo e figlio di Dio è stata minacciata, è stata in pericolo fin dall’inizio, e solo per miracolo ha evitato la morte».
Maria Santissima, Madre della Vita e Mediatrice di tutte le grazie, fa’ che tutti gli uomini di buona volontà ascoltino ed accolgano le parole del Vicario del tuo Figlio, che si è sempre dichiarato Totus tuus, affinché il tuo popolo possa ascoltare, alla fine dei tempi, il tuo Gesù dire: «Ero bambino non ancora nato e mi avete accolto permettendomi di nascere; ero bambino abbandonato e siete stati per me una famiglia; ero bambino orfano e mi avete adottato ed educato come un vostro figlio». E ancora: «Avete aiutato le madri dubbiose, o soggette a fuorvianti pressioni, ad accettare il loro bambino non nato e a farlo nascere; avete aiutato famiglie numerose, famiglie in difficoltà a mantenere ed educare i figli che Dio aveva loro donato».

1 Pater, 10 Ave, Gloria
Beata Vergine delle Grazie Prega per noi
Madre della Vita  Prega per noi
 

Quarto mistero gaudioso — Presentazione al Tempio e Purificazione di Maria.

«Trascorsi gli otto giorni per la circoncisione del Bambino, gli fu messo nome Gesù, com’era stato chiamato dall’Angelo prima che fosse concepito nel seno materno. Poi, compiuto il tempo della loro Purificazione, lo portarono a Gerusalemme per offrirlo al Signore, secondo quanto è scritto nella legge del Signore» (Lc 2, 22-24).
Veramente, Madre Purissima, sei il modello dell’umiltà e della ubbidienza. Tu, che l’Angelo aveva salutato Piena di Grazia, tu la Sposa tutta bella, tu ti assoggettasti alla legge ed offristi due colombe per la tua purificazione. E noi, quante volte, per avere osservato una piccola regola, ci sentiamo giustificati e non bisognosi di ulteriori sforzi? Quante volte l’abitudine addormenta il nostro zelo e la nostra aspirazione a migliorare? Liberaci dalla tentazione di sentirci “a posto” e in diritto di giudicare il nostro prossimo, solo perché la tua bontà e la misericordia del Signore ci hanno evitato prove troppo dure.
Avevi un figlio che amavi intensamente e non esitasti ad offrirlo al Signore: fa’ che ogni genitore sappia condurre a Dio i propri figli, che nessuno ritenga i figli come proprietà, che ciascuno riconosca la responsabilità di dovere, un giorno, render conto della salvezza delle loro anime. Fa’ che generosamente i genitori sappiano rendere al Signore chi, un giorno, il Signore ha voluto loro donare, che nessuno ostacoli la vocazione dei propri figli, per colpa di un amore mal inteso, che maschera solo egoismo.
Dopo aver offerto Gesù, appena nato, al Padre, ancora lo offristi, sull’altare della Croce, per la redenzione del mondo: per questo mistero di Amore, Madre di Dio, prega per noi.

1 Pater, 10 Ave, Gloria
Beata Vergine delle Grazie Prega per noi
Madre della Vita  Prega per noi
 

Quinto mistero gaudioso — Ritrovamento di Gesù fra i dottori nel Tempio.

«E avvenne che, dopo tre giorni, lo ritrovarono nel Tempio, seduto in mezzo ai dottori, ad ascoltarli ed interrogarli. Or, tutti quelli che lo ascoltavano si stupivano della sua intelligenza e delle sue risposte» (Lc 2, 46-47).
È ben strana, a volte, la sapienza degli uomini: riceve dai bambini le risposte più giuste. Eppure oggi viviamo in un mondo che non sa ascoltare i bambini, che non li ama veramente. Li vezzeggia, li coccola, li usa, li sfrutta, li idolatra o li disprezza, li tratta con indifferenza o con fastidio, li pretende o li scarta, tutto in egual misura e con la stessa facilità. Ma difficilmente li ama sul serio, gli vuol bene, ricerca il loro vero bene. Soprattutto se il loro vero bene comporta qualche sacrificio da parte degli adulti.
Non fu così per te, Madre dolorosa, che con grande amore accogliesti anche i dolori che la venuta del tuo divin Figlio comportava. La tua gioia nel ritrovare Gesù nel Tempio, per tua intercessione, sia la gioia delle menti e dei cuori degli uomini del nostro tempo che ritrovano l’alleanza con la saggezza eterna. Fa’ che, dopo essersi persi dietro a falsi dottori, possano ritrovare la strada della vera sapienza, possano ascoltare veri maestri, possano accogliere con umiltà d’intelletto la verità. E fa’ che anche noi sappiamo lasciarci ammaestrare dall’unico vero maestro, il tuo figlio Gesù che con il Padre e lo Spirito Santo vive e regna nei secoli dei secoli.

1 Pater, 10 Ave, Gloria
Beata Vergine delle Grazie Prega per noi
Madre della Vita  Prega per noi
 
 

MISTERI DOLOROSI

Primo mistero doloroso — Agonia di Nostro Signore Gesù Cristo nell’orto degli Ulivi.

Tu, Signore, durante la tua agonia hai visto passare davanti a Te tutti i peccati degli uomini e ne hai provato tanto dolore da versare sudore di sangue. Tu, innocente, hai versato il tuo preziosissimo sangue per amore nostro. Quanti innocenti ancora, ogni giorno, sono costretti, dall’egoismo e dall’indifferenza, a sanguinare! Quale tristezza di morte attanaglia l’animo di tante mamme che sono lasciate sole o, peggio ancora, incitate a sbarazzarsi del loro bambino non nato!
Quanta desolazione c’è nell’animo dei giovani a cui non è insegnato che la vita umana trova il suo autentico significato nel dono di sé e non nella ricerca affannosa di un divertimento fine a se stesso.
Nella tua agonia, Signore, i tuoi discepoli non seppero vegliare con te; e allora l’amore del Padre ti inviò un Angelo consolatore. A noi, talvolta, la pesantezza dell’indifferenza fa chiudere gli occhi e la fatica dell’impegno ci invita ad addormentarci, anche se vorremmo consolare in qualche modo i dolori tuoi e dei nostri fratelli. Svegliaci, Signore; ricordandoti delle tue sofferenze, accetta quelle dei bimbi uccisi con l’aborto, uniscile alle tue e donaci ancora il tuo santo perdono.
Maria, Consolatrice degli afflitti, vieni in soccorso delle nostre angosce e delle nostre miserie.

1 Pater, 10 Ave, Gloria
Beata Vergine delle Grazie Prega per noi
Madre della Vita  Prega per noi
 

Secondo mistero doloroso — Flagellazione di Nostro Signore Gesù Cristo.

Quando hai deciso di spogliarti della potenza della tua Divinità, o Signore, ed hai permesso che mettessero le mani su di Te, ti sei ritrovato spogliato anche delle tue vesti. Ti hanno condotto ad una colonna ed hanno aggiunto al dolore delle percosse l’umiliazione della nudità. Quel tuo santissimo Corpo, che la tua e nostra purissima Madre aveva amorevolmente cullato da bambino, è esposto al dolore delle frustate e allo scherno dei fustigatori. E il tuo preziosissimo Sangue, che già nel giardino degli Ulivi avevi incominciato a versare per la salvezza del mondo, ora scorre copioso.
Nel supplizio della flagellazione, che da sola spesso portava a morte i condannati, hai voluto espiare le violenze sugli innocenti e gli oltraggi al rispetto dovuto al corpo. Pilato, non volendo riconoscere la tua innocenza e tradendo la verità, ha causato violenza e oltraggio.
Quante volte, o Signore, anche noi, resi timorosi dalla poca fede, incapaci di seguirti, sopportiamo, e talvolta causiamo, la violenza e l’oltraggio. Quante volte non diciamo nulla e non facciamo nulla, vedendo i più innocenti fra i bambini torturati fino ad essere uccisi dall’aborto, dalle guerre, dalle insidie alla loro purezza, da una mentalità di uso e sfruttamento! Quante volte assistiamo, senza nemmeno pregare — l’unica vera arma a disposizione sempre e di tutti —, alle manifestazioni di disprezzo verso la debolezza di bimbi e anziani, verso la castità dei giovani, verso la dignità della persona umana.
Maria, Madre purissima, invoca per i meriti del tuo Preziosissimo Sangue del tuo Figlio, il perdono del Signore.

1 Pater, 10 Ave, Gloria
Beata Vergine delle Grazie Prega per noi
Madre della Vita  Prega per noi
 

Terzo mistero doloroso — Incoronazione di spine di Nostro Signore Gesù Cristo.

Tanti uomini, Signore, non riconoscono la tua regalità; ancora, oggi, ti incoronano re per burla, cingono ancora il tuo santissimo capo con una corona di derisione, una corona di spine. E non riconoscendo Te come Re, si fanno a loro volta re al tuo posto. Non riconoscono altra autorità che quella della prevaricazione del più forte sul più debole; mascherano l’utilitarismo sotto l’etichetta di una falsa libertà; affermano che tutto ciò che è tecnicamente possibile è lecitamente accettabile.
Così vengono emanate leggi apertamente contrarie alla tua, dichiaratamente in opposizione ai tuoi comandamenti. E, fondando culture e mentalità in cui per Te non c’è più posto, di fatto si vanno costruendo civiltà indegne della persona umana, perché una società costruita contro Dio, prima o poi si rivolta contro l’uomo. Ma noi sappiamo, Signore, che l’aborto è, e continua a rimanere, un abominevole delitto, checché ne possano dire le leggi degli uomini.
Aiutaci, Signore, a riconoscere in Te il nostro Re, ad amarti ed a seguire le tue leggi. Aiuta, Signore, coloro che ci governano, affinché, consapevoli che il potere è innanzitutto servizio e non prevaricazione, offrano a tutti leggi giuste, leggi sante, leggi fondate sulla tua.
Maria Santissima, Regina dei martiri, Tu che per prima adorasti la regalità del Signore nell’umanità del tuo Figlio appena nato, ottienici la grazia di amare e di fare ciò che il Re del Cielo e della terra ci comanda.

1 Pater, 10 Ave, Gloria
Beata Vergine delle Grazie Prega per noi
Madre della Vita  Prega per noi
 

Quarto mistero doloroso — Salita al Calvario di Nostro Signore Gesù Cristo.

È stata lunga e dolorosa, Signore, la strada che ti ha condotto al Golgota. Spesso è tanto lunga e dolorosa la via per tante mamme che si trovano in difficoltà. Sanno di portare in sé una nuova vita, ma questa, anziché essere un motivo di gioia e una occasione per benedirti, diventa una fonte di grandi preoccupazioni e angosce. Tu, Signore, che ben conosci il patire, sai che è tanto duro proseguire sulla giusta strada. Ma percorrendo la tua via dolorosa ci hai indicato che nessun ostacolo deve fermare una retta coscienza. Si potrà cadere, inciampare per la gravità del peso da portare, ma con il tuo aiuto si potrà sempre rialzarsi.
Nella tua salita al Calvario hai incontrato chi ti ha aiutato a portare la croce e chi ha asciugato il tuo volto sanguinante: fa’, o Signore, che ciascuno di noi possa rappresentare, con il tuo aiuto, il Cireneo e la Veronica, che ebbero pietà di te e ti aiutarono; fa’ che nessuno di noi resti insensibile alle difficoltà ed alle sofferenze cui vanno incontro le mamme che decidono di far nascere il loro bambino; fa’ che nessun rispetto umano o tentazione di giudicare si impadronisca di chi ha deciso di alleviare le difficoltà del proprio prossimo.
Madre addolorata, che seguisti il tuo Figlio nel cammino doloroso, accompagna tu le mamme in difficoltà e dona loro la forza di proseguire la gravidanza e la gioia di donare generosamente la vita.
1 Pater, 10 Ave, Gloria
Beata Vergine delle Grazie Prega per noi
Madre della Vita  Prega per noi
 

Quinto mistero doloroso — Crocifissione e morte di Nostro Signore Gesù Cristo.

Siamo qui, o Signore, a meditare e contemplare la tua santa morte in croce. Morte violenta, morte ignominiosa, morte di un innocente. Come non accostarla a quella di tanti piccoli cui viene negato il diritto di vivere la vita che Tu hai donato? Anche per loro c’è violenza, c’è vergogna e anche loro sono innocenti, i più innocenti tra i tuoi figli. Già all’inizio della tua vita fra di noi ci fu chi volle la tua morte e non esitò a fare strage di tanti piccoli innocenti. Ancora oggi, Signore, in disprezzo a Te si continua ad uccidere. Ricordati, o Signore, di questi piccoli martiri, che con la loro morte silenziosa urlano in faccia a tutti noi quanto siamo ancora lontani dall’amarti veramente, dall’onorarti e dall’obbedirti come meriti. Perdona, Signore, la nostra debolezza, la nostra indifferenza, e per i meriti della tua Passione e della tua santa morte aumenta nelle nostre anime la luce della Fede, che sola può rischiarare le tenebre dell’egoismo e della morte.
Maria Santissima, che ai piedi della croce ci sei stata donata come madre, ancora una volta aiutaci a comprendere l’immenso valore della vita umana. Tu, che meritasti di portare nel tuo grembo verginale la Vita Divina, accogli fra le tue braccia i bimbi cui non è stato concesso di nascere ed intercedi per noi il perdono del tuo Figlio.

1 Pater, 10 Ave, Gloria
Beata Vergine delle Grazie Prega per noi
Madre della Vita  Prega per noi
 

MISTERI GLORIOSI

Primo mistero glorioso  — Resurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo.

“Il Signore della Vita, che era morto, ora vive!”. La Tua Resurrezione, o Signore, è garanzia della nostra resurrezione. Ti sei fatto uomo, hai voluto condividere la vita degli uomini, affinchè noi potessimo vivere della Tua vita divina. E, risorgendo da morte, hai aperto a noi la strada del Tuo Regno immortale. Ora noi sappiamo che ciò che chiamiamo vita è solo un tratto del cammino da percorrere per giungere a Te, è il passaggio obbligato per vivere pienamente.
La vita è un dono meraviglioso del Tuo Amore, dono di cui non riusciremo mai a ringraziarti adeguatamente; soprattutto quando consideriamo che essa è preludio ad un destino di immortalità. Fa’, o Signore, che ognuno abbia un grande rispetto di ogni vita umana, che la difenda dai tanti attacchi che le vengono portati, specialmente quando l’egoismo e l’indifferenza si mascherano dietro ad una falsa pietà, o quando si rivendica una libertà svincolata da ogni dovere e responsabilità.
Liberaci, o Signore, dalla tentazione di pensare che con la vita terrena finisca tutta la nostra vita: sia la Tua santa Resurrezione il segno eloquente della vita eterna che hai preparato per noi.
Maria Santissima, Madre della Vita, prega per noi affinché siamo fatti degni delle promesse del Tuo Figlio!

1 Pater, 10 Ave, Gloria
Beata Vergine delle Grazie Prega per noi
Madre della Vita  Prega per noi
 

Secondo mistero glorioso — Ascensione al Cielo di Nostro Signore Gesù Cristo.

Sei salito al Padre, o Signore, per preparare un posto per i tuoi amici. Lo avevi promesso: “Vado a prepararvi un posto”; “Nel Regno del Padre mio vi sono molti posti: se no, ve lo avrei detto”.
Anche noi, un giorno, se saremo perseveranti nel Tuo amore, raggiungeremo il posto che ci hai preparato. E, per dimostrarcelo, Tu, il Figlio prediletto del Padre e Primizia di tutta l’umanità, hai percorso lo stesso nostro cammino. Anche la Tua santa Umanità, oltre alla Tua gloriosa Divinità, è ora salita al Cielo.
La vita di ogni uomo è davvero un bene inestimabile se è destinata a continuare eternamente a fianco di Dio! Aiutaci a comprendere quale grande dignità è propria dei nostri corpi, che un giorno saranno chiamati a salire nel Tuo Regno. Allora Ti vedremo faccia a faccia, anche i nostri occhi corporali contempleranno il tuo Santo Volto. Non ci hai creati né di sola materia né puri spiriti: hai pensato e creato per noi un corpo vivificato dallo spirito, uno spirito incarnato in un corpo. Per entrambi, insieme, hai preparato un destino di eterna felicità.
Maria, Madre del Salvatore, infondi nei nostri cuori un grande rispetto per il nostro corpo: Tu che, sempre Vergine, generasti la santa Umanità del tuo Divin Figlio, insegnaci a comportarci con modestia e pudore, a evitare sia l’edonismo che la trascuratezza, a coltivare in giusta misura il rispetto per ciò che è materiale, per poter meritare di raggiungere il Paradiso.

1 Pater, 10 Ave, Gloria
Beata Vergine delle Grazie Prega per noi
Madre della Vita  Prega per noi
 

Terzo mistero glorioso — Discesa dello Spirito Santo su Maria Vergine e gli Apostoli riuniti nel Cenacolo.

Lo avevi detto ai Tuoi Discepoli; lo hai detto tante volte anche a noi, per mezzo della Tua Chiesa, fedele depositaria della Tua Parola, che il nostro destino di gloria dipende dalla nostra fedeltà alla verità. Ma la nostra mente, come quella dei tuoi discepoli nel cenacolo, è spesso ottusa: siamo un popolo dalla dura cervice. Pure, se ascoltassimo la retta ragione, dono prezioso del tuo Amore al pari della fede, già capiremmo molto di ciò che siamo, del senso del nostro esistere e del nostro destino; ma spesso l’orgoglio e la superbia ci fanno ritenere gli artefici della nostra vita. E allora la manipoliamo, decidiamo di darla o di toglierla, di concederla o di negarla. Abbiamo bisogno di luce per capire ed amare le Tue Leggi e le Tue Promesse; abbiamo bisogno del Tuo Santo Spirito, che scaldi i nostri cuori di pietra e forgi le nostre volontà.
La Tua Santissima Madre è ripiena del Tuo Santo Spirito, è inondata fin dal principio della Tua Grazia: Ella sa e comprende. Ciò nonostante è ancora una volta in mezzo a noi per sorreggerci, per incoraggiarci, per blandirci come la più tenera delle madri: per questo ce l’hai lasciata. E anche nel giorno in cui il Consolatore scende sugli uomini per formare la Tua Chiesa, Ella è presente, veglia sui Tuoi fratelli che sono Suoi figli, e ama noi come ha amato Te.
Maria, Sede della Sapienza, infondi in noi un grande amore per la Saggezza Eterna: allora anche noi potremo ricevere lo Spirito Santo, Spirito di Scienza e di Intelletto, Spirito di Pietà e di Timor di Dio, Spirito di Consiglio, di Fortezza e di Sapienza.

1 Pater, 10 Ave, Gloria
Beata Vergine delle Grazie Prega per noi
Madre della Vita  Prega per noi
 

Quarto mistero glorioso — Assunzione di Maria Santissima in Cielo.

“Non poteva conoscere la corruzione del sepolcro Colei che aveva generato il Signore della Vita”. Maria, la Madre sempre Vergine, che non fu mai nemmeno sfiorata dalla colpa, non poteva non seguire il Suo Figlio nella Gloria. E, come per singolare privilegio Egli la volle senza macchia di peccato originale, così la volle accanto a Sé da subito, non solo con l’anima ma anche con il corpo. San Paolo ci dice che la morte entrò nel mondo a causa del peccato: e dunque Colei che mai conobbe il peccato, non poteva conoscere neppure la morte.
Maria, tu sei il segno di sicura speranza e l’anticipazione del destino dei giusti: anche a noi, tuoi figli nella Grazia, è destinato un futuro di gioiosa immortalità se, come te, sapremo fuggire la morte causata dal peccato, se confideremo nella misericordia del perdono che il tuo Figlio ci ha meritato con la sua Passione e Morte, se riconosceremo i nostri errori e sapremo davvero convertire i nostri cuori e le nostre vite.
La pienezza di Grazia in cui hai vissuto è l’unico modo di vivere una vita pienamente umana: cambia il nostro cuore di pietra in un cuore di carne, capace di comprendere e amare lo splendore della verità; mostraci tu, Stella del mattino e Sede della sapienza, la strada che Tu hai percorso; liberaci dalle insidie del tentatore, Tu che calpesterai il suo capo e infine vincerai la battaglia con il maligno che sempre insidia il nostro calcagno; conduci al porto sicuro della salvezza coloro che, pellegrini nel mondo, aspirano ai beni celesti. A Te affidiamo le nostre vite, le nostre famiglie, la nostra Chiesa, la nostra Patria, fiduciosi di raggiungerti un giorno nello splendore della beatitudine eterna.
Maria, Madre di Dio e Madre nostra, Tu che già vivi in pienezza accanto al Tuo Figlio, intercedi per noi ed ottieni che, perseverando come Te nella fedeltà, possiamo un giorno raggiungerti nella gioia senza fine.

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Quinto mistero glorioso — Incoronazione di Maria, Regina del Cielo e della terra, e Gloria degli Angeli e dei Santi.

Ecco la meta finale, il traguardo da raggiungere: è la Tua Gloria, Signore, è la vita in pienezza, quella che avevi pensato per tutti e ciascuno nel momento della Creazione, perché la tua Gloria è «l’uomo che vive». Siamo stati fatti per questo, per vivere eternamente vicino a Te, ai Tuoi Angeli, a tutti i Santi che durante la vita quaggiù Ti amarono e Ti adorarono sinceramente, vicino alla Tua Santissima Madre che hai incoronata Regina del Cielo e della Terra. Non c’è Regina più degna per il Tuo Paradiso: Lei pronunciò quel fiat che fu causa della nostra salvezza; Lei Ti fu accanto in tutti i momenti, anche i più terribili, della Tua vita terrena: Lei sola può dunque ora regnare con Te.
Fa’, o Signore, che durante la nostra vita Ti riconosciamo sempre come nostro Signore e Re: solo così ci sarà concesso di vederti Re, nella Gloria del tuo Regno. Ci hai promesso che non Ti vergognerai di chi non si vergognerà di Te, che riconoscerai come amico colui che Ti professa suo Re.
Maria, Regina dei confessori, donaci di amare con tutto il cuore, con tutta l’anima, con tutta la mente il nostro Signore; di rispettare nella vita civile le sue Leggi; di non ergerci a padroni assoluti delle nostre vite e men che meno di quelle dei nostri fratelli; di essere testimoni credibili della regalità del Nostro Signore Gesù; di iniziare fin da questa terra la costruzione del Suo Regno, Regno di verità e di vita, Regno di pace e di giustizia, di concordia e di amore. Allora anche noi raggiungeremo la beata schiera dei Santi e degli Angeli che Ti onora Madre e Regina!

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SANTO ROSARIO MEDITATO
(forma breve)

 
 

Offerta generale del S. Rosario

Mi unisco a tutti i santi che sono in cielo, a tutti i giusti che sono in terra; mi unisco a te, mio Gesù, per lodare degnamente la tua Santa Madre e lodarti in Lei e per Lei. Rinuncio ad ogni distrazione che potrà venirmi durante questa corona. Ti offriamo Santa vergine, questo Rosario in riparazione di tutti i peccati che vengono ogni giorno commessi contro la sacralità della persona umana, in modo particolare di quelli commessi contro le persone non ancora nate.
 

MISTERI GAUDIOSI

L’Annunciazione

Nel sesto mese, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine, sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da Lei, disse: ”Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te”. A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. L’angelo disse: “Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine”. [...] Allora Maria disse: “Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto”. (Lc. 1,26-38)
Noi ti offriamo questa prima decina, Signore Gesù, in onore del mistero della tua Incarnazione e ti domandiamo, per questo mistero e per l’intercessione della tua S. Madre, una profonda umiltà di cuore.

1 Pater, 10 Ave, Gloria
Beata Vergine delle Grazie Prega per noi
Madre della Vita  Prega per noi
 

La visita a Santa Elisabetta

In quei giorni Maria si mise in viaggio verso la montagna e raggiunse in fretta una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino le sussultò in grembo. Elisabetta fu piena di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: “Benedetta tu fra le donne, e benedetto il frutto del tuo grembo! A che debbo che la madre del mio Signore venga a me? Ecco, appena la voce del tuo saluto è giunta ai miei orecchi, il bambino ha esultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell’adempimento delle parole del Signore”. (Lc. 1,39-45)
Noi ti offriamo, Signore Gesù, questa seconda decina in onore della visita della tua Santa Madre a sua cugina Santa Elisabetta, e ti domandiamo, per questo mistero e per l’intercessione di Maria, una perfetta carità verso il nostro prossimo.

1 Pater, 10 Ave, Gloria
Beata Vergine delle Grazie Prega per noi
Madre della Vita  Prega per noi
 

La nascita di Gesù

Anche Giuseppe, che era della casa di Davide, dalla città di Nazaret e dalla Galilea salì in Giudea e alla città di Davide chiamata Betlemme, per farsi registrare insieme con Maria, sua sposa, che era incinta. Ora, mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia, perché non c’era posto per loro nell’albergo. (Lc. 2, 4-7)
Noi ti offriamo questa terza decina, Bambino Gesù, in onore della tua Santa natività e ti domandiamo, per questo mistero e per l’intercessione della tua Santa Madre, il distacco dai beni del mondo, l’amore della povertà e dei poveri.

1 Pater, 10 Ave, Gloria
Beata Vergine delle Grazie Prega per noi
Madre della Vita  Prega per noi
 

La presentazione al tempio

Quando venne il tempo della loro purificazione secondo la legge di Mosè, portarono il bambino a Gerusalemme per offrirlo al Signore, [...] Ora a Gerusalemme c’era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e timorato di Dio, che aspettava il conforto di Israele; [...] Mosso dunque dallo Spirito, si recò al tempio; e mentre i genitori vi portavano il Bambino Gesù per adempire la Legge, lo prese tra le braccia e benedisse Dio: “Ora lascia, o signore, che il tuo servo vada in pace secondo la tua parola; perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza, preparata da te davanti a tutti i popoli, luce per illuminare le genti, e gloria del tuo popolo Israele”. (Lc. 2, 22-32)
Noi ti offriamo, Signore Gesù, questa quarte decina in onore della tua presentazione al tempio dalle mani di Maria, e ti domandiamo, per questo mistero e l’intercessione della tua Santa Madre, il dono della saggezza e la purezza di cuore e di corpo.

1 Pater, 10 Ave, Gloria
Beata Vergine delle Grazie Prega per noi
Madre della Vita  Prega per noi
 
 

Il ritrovamento di Gesù

Dopo tre giorno lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai dottori, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che lo udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte. Al vederlo restarono stupiti e sua madre gli disse: “Figlio, perché ci hai fatto così? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo”. Ed Egli rispose: “Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?”. Ma essi non compresero le sue parole. (Lc. 2, 46-50)
Noi ti offriamo, Signore Gesù, questa quinta decina, in onore del tuo ritrovamento da parte di Maria in mezzo ai dottori, quando ella ti perse, e noi ti domandiamo, per questo mistero e per l’intercessione della tua Santa Madre, la nostra conversione e quella di tutti i peccatori.

 1 Pater, 10 Ave, Gloria
Beata Vergine delle Grazie Prega per noi
Madre della Vita  Prega per noi
 
 

MISTERI DOLOROSI

Al Getsemani Gesù prega ed entra in agonia

E disse ai discepoli: “Sedetevi qui, mentre io vado là a pregare”. E presi con sé Pietro e i due figli di Zebedeo, cominciò a provare tristezza e angoscia. Disse loro: “La mia anima è triste fino alla morte; restate qui e vegliate con me”. E avanzatosi un poco, si prostrò con la faccia a terra e pregava dicendo: “Padre mio se è possibile, passi da me questo calice! Però non come voglio io, ma come vuoi tu!”. (Mt. 26, 36-39)
Noi ti offriamo Signore Gesù, questa decina in onore della tua agonia mortale nel giardino degli Ulivi, e noi ti domandiamo, per intercessione della Tua Santa Madre, una perfetta contrizione dei nostri peccati e una perfetta conformità alla tua santa volontà.

  1 Pater, 10 Ave, Gloria
Beata Vergine delle Grazie Prega per noi
Madre della Vita  Prega per noi
 

Gesù viene flagellato

Allora Pilato fece prendere Gesù e lo fece flagellare. (Gv. 19,1)
La flagellazione doveva essere eseguita in pubblico e dovette pertanto essere avvenuta nel cortile del pretorio. Il flagello era un bastone con applicate ad una estremità delle strisce di cuoio, che terminavano con delle catenine di metallo munite di palline di piombo o uncini.
Noi ti offriamo Signore Gesù questa decina in onore della tua sanguinosa Flagellazione, e noi ti domandiamo, per questo mistero e per l’intercessione della tua Santa Madre, una perfetta mortificazione dei nostri sensi.

1 Pater, 10 Ave, Gloria
Beata Vergine delle Grazie Prega per noi
Madre della Vita  Prega per noi
 

Gesù viene coronato di spine

Allora i soldati del governatore condussero Gesù nel pretorio e gli radunarono attorno tutta la corte. Spogliatolo, gli misero addosso un manto scarlatto e, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo, con una canna nella destra; poi mentre gli si inginocchiavano davanti, lo schernivano: “Salve, re dei Giudei!”.  E sputandogli addosso, gli tolsero di mano la canna e lo percuotevano sul capo. (Mt. 27, 27-30)
Noi ti offriamo, Signore Gesù, questa decina in onore della tua crudele Incoronazione di spine, e noi ti domandiamo, per questo mistero e per intercessione della tua Santa Madre, un grande disprezzo del mondo.

1 Pater, 10 Ave, Gloria
Beata Vergine delle Grazie Prega per noi
Madre della Vita  Prega per noi
 

Gesù sale al Calvario

Dopo averlo così schernito, lo spogliarono del mantello, gli fecero indossare i suoi vestiti e lo portarono via per crocifiggerlo. Mentre uscivano, incontrarono un uomo di Cirene, chiamato Simone e lo costrinsero a prendere su la croce di lui.
Noi ti offriamo, Signore Gesù, questa decina in onore della tua Salita al calvario carico della croce, e noi ti domandiamo, per questo mistero e per l’intercessione della tua Santa Madre, una grande pazienza per portare la nostra croce al tuo seguito ogni giorno della nostra vita.

1 Pater, 10 Ave, Gloria
Beata Vergine delle Grazie Prega per noi
Madre della Vita  Prega per noi
 

Gesù muore sulla croce

Gesù, sapendo che ogni cosa era stata ormai compiuta, disse per adempiere la scrittura: “Ho sete (Sal. 68,22)”. Vi era lì un vaso pieno di aceto; posero perciò una spugna imbevuta di aceto in cima a una canna e gliela accostarono alla bocca. E dopo avere ricevuto l’aceto, Gesù disse: “Tutto è compiuto!”.
Gesù, gridando a gran voce, disse: “Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito (Sal. 31,6)”.
E, chinato il capo, spirò. (Gv. 19, 28-30 - Lc. 23, 46)
Noi ti offriamo, Signore Gesù, questa decina in onore della tua Crocifissione sul calvario, e noi ti domandiamo, per questo mistero e per l’intercessione della tua Santa Madre, un grande orrore del peccato, l’amore della croce e una buona morte per noi e per quelli che sono ora in agonia.

1 Pater, 10 Ave, Gloria
Beata Vergine delle Grazie Prega per noi
Madre della Vita  Prega per noi
 
 

MISTERI GLORIOSI

Gesù è risorto

Entrando nel sepolcro videro un giovane, seduto sulla destra, vestito d’una veste bianca, ed ebbero paura. Ma egli disse loro: “Non abbiate paura! Voi cercate Gesù Nazareno, il crocifisso. È risorto, non è qui. Ecco il luogo dove l’avevano deposto. Ora andate, dite ai suoi discepoli e a Pietro che egli vi precede in Galilea. Là lo vedrete, come vi ha detto”. Ed esse, uscite, fuggirono via dal sepolcro perché erano piene di timore e di spavento. E non dissero niente a nessuno, perché avevano paura. (Mc. 16, 5-8)
Noi ti offriamo signore Gesù, questa decina in onore della tua trionfante Resurrezione, e ti domandiamo, per questo mistero e per l’intercessione della Tua Santa Madre una fede viva.

1 Pater, 10 Ave, Gloria
Beata Vergine delle Grazie Prega per noi
Madre della Vita  Prega per noi
 

Gesù ascende al cielo

Poi li condusse fuori verso Betania e, alzate le mani li benedisse. Mentre li benediceva, si staccò da loro e fu portato verso il cielo. Ed essi, dopo averlo adorato, tornarono a Gerusalemme con grande gioia; e stavano sempre nel tempio lodando Dio. (Lc. 24, 50-53)
Noi ti offriamo Signore Gesù, questa decina in onore della tua gloriosa ascensione, e noi ti domandiamo, per questo mistero e per intercessione della tua Santa Madre una salda speranza e un gran desiderio del Paradiso.

1 Pater, 10 Ave, Gloria
Beata Vergine delle Grazie Prega per noi
Madre della Vita  Prega per noi
 

Discesa dello Spirito Santo

Mentre il giorno di Pentecoste stava per finire, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all’improvviso dal cielo un rombo, come di vento che si abbatte gagliardo, e riempì tutta la casa dove si trovavano. Apparvero loro lingue come di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro; ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro il potere di esprimersi. (At. 2, 1-4)
Noi ti offriamo, Santo Spirito, questa decina in onore del mistero della Pentecoste, e ti domandiamo, per questo mistero e per l’intercessione di Maria tua fedele sposa, la divina saggezza per conoscere, gustare e praticare la verità e farne tutti partecipi.

1 Pater, 10 Ave, Gloria
Beata Vergine delle Grazie Prega per noi
Madre della Vita  Prega per noi
 

Maria è assunta in cielo

“Nel cielo poi apparve un segno grandioso: una donna vestita di sole con la luna sotto i suoi piedi “
(Ap. 12, 1).
Vergine Santa, non dimenticare, nella tua gloria le tristezze della terra. Volgi il tuo sguardo di bontà su coloro che sono nella sofferenza, che lottano contro le difficoltà e che non finiscono mai di dissetare le loro labbra alle amarezze della vita. Abbi pietà di coloro che si amavano e sono stato separati. Abbi pietà della solitudine del cuore. Abbi pietà della debolezza della nostra fede. Abbi pietà degli oggetti  della nostra tenerezza. Abbi pietà di coloro che piangono, di quelli che pregano, di quelli che tremano. Dona a tutti la speranza e la pace.
Noi ti offriamo Signore Gesù, questa decina in onore dell’Immacolata Concezione di Maria e della Assunzione in corpo e anima della tua Santa Madre in cielo, e noi ti domandiamo, per questi due misteri e per la sua intercessione, una vera devozione verso di Lei, per ben vivere e per ben morire.

1 Pater, 10 Ave, Gloria
Beata Vergine delle Grazie Prega per noi
Madre della Vita  Prega per noi
 

Maria incoronata Regina

“Sul suo capo una corona di dodici stelle” (Ap. 12, 1).
Ave, regina dei cieli,
ave, signora degli angeli;
porta e radice di salvezza,
rechi nel mondo la luce.
Godi, vergine gloriosa,
bella fra tutte le donne;
salve, o tutta santa,
prega per noi Cristo signore.
Noi ti offriamo, Signore Gesù, questa ultima decina in onore dell’Incoronazione di gloria della tua Santa Madre nei cieli, e ti domandiamo, per questo mistero e per sua intercessione, la perseveranza e il progresso nella virtù fino alla morte e la corona eterna che ci è preparata.
Noi ti domandiamo la stessa grazia per tutti i giusti e tutti i benefattori nostri e del SAV.

1 Pater, 10 Ave, Gloria
Beata Vergine delle Grazie Prega per noi
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