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Ferrara 20 dicenbre 2021


20° Convegno Nazionale Franco Argento Culture e letteratura dei mondi


“Spaesamenti e appaesamenti. Per una antropologia del restare”


OSPITI E RELATORI




Vito Teti
Vito Teti è nato a S. Nicola da Crissa nel 1950, dove adesso è “tornato”, dopo essere vissuto a Roma, Catanzaro, Messina, Parigi, Cosenza e aver molto viaggiato  Ha insegnato presso diverse Università e ha tenuto corsi e seminari in Università e istituti culturali stranieri (Toronto, Montreal, Parigi). È professore ordinario di Antropologia Culturale presso presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Unical, dove ha fondato e dirige il Centro di iniziative e ricerche “Antropologie e Letterature del Mediterraneo”. È Direttore del Centro Demo-Antropologico “Raffaele Lombardi Satriani” presso lo stesso Dipartimento. È componente di numerosi organismi scientifici, italiani e stranieri, e membro di Comitati Scientifici di riviste italiane e straniere. È tra l’altro responsabile dell’Icaf, la sezione italiana dell’Associazione Europea di Antropologia dell’Alimentazione. Fa parte della Deputazione di Storia Patria per la Calabria ed è nel Comitato Scientifico dell Rivista “Rogerius”.  È autore di volumi, saggi, racconti.
Tra le più recenti  pubblicazioni: Il senso dei luoghi. Paesi abbandonati di Calabria, Donzelli, 2004; Pietre di pane. Un’antropologia del restare, Quodlibet,  2011;   Maledetto Sud, Einaudi, Torino, 2013; Fine pasto. Il cibo che verrà, Einaudi, Torino, 2015; Terra Inquieta. Antropologia dell’erranza meridionale, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2015; Quel che resta. L’Italia dei paesi, tra abbandono e ritorno, Donzelli, Roma, 2017.


Sandro Abruzzese 

è nato in Irpinia e vive a Ferrara dove insegna materie letterarie in un Istituto d’Istruzione Superiore.  Sul suo blog, raccontiviandanti, si occupa di viaggio e sradicamento. Collabora con diverse testate cartacee e online. Ha pubblicato  Mezzogiorno padano,  Manifestolibri, 2015; CasaperCasa, Rubettino, 2018


Tahar Lamri

Tahar Lamri nasce ad Algeri nel 1958. In Libia dall’79 all’84, conclude gli studi in Legge iniziati in Algeria, con la specializzazione in Rapporti internazionali e lavora come traduttore presso il consolato di Francia a Bengasi, si sposta dunque in Francia. In Italia dal 1986, vive a Ravenna. Scrittore, è presente su diverse testate giornalistiche,  collabora con Ravenna Teatro. Ed è animatore di diverse attività culturali. Tra le sue pubblicazioni  i racconti “Il pellegrinaggio della voce” e “Ma dove andiamo? Da nessuna parte solo più lontano” in Parole di sabbia, Edizioni Il Grappolo, 2002;  La raccolta di racconti I sessanta nomi dell’amore, Fara Editore, 2006; Traccediverse, 2007. Ha curato Ravenna - Dakar - Piana dei Kadd nel segno di Dante, Kanaga edizioni 2021.


Nader Ghazvinizadeh

figlio di un microbiologo iraniano e di una studentessa di lettere italiana. È stato giornalista per la radio e la carta stampata e ha scritto saggi sul calcio (I Compagni non perdono mai). Cura i testi degli spettacoli messi in scena dal Burattinicio Mangiafoco, teatro dei burattini di sua moglie Margherita. È docente presso l’università Primo Levi e presso un collegio svizzero della sua città, Bologna. Ha pubblicato le raccolte di versi Arte di fare il bagno, 2004,  e Metropoli, 2011; le raccolte di racconti I Cosmonauti e Addio vint, 2019; il racconto illustrato da Giuseppe Palumbo Dante e l’indovinello della Garisenda, 2020,


GARIWO

è l'acronimo di Gardens of the Righteous Worldwide. La Fondazione GARIWO - onlus è un’istituzione che raccoglie insieme persone di diverse idee, convinzioni politiche e religiose, col fine di far conoscere e onorare i Giusti di tutto il mondo. Il 10 maggio 2012 i deputati di Strasburgo hanno accolto l’appello di Gariwo - sottoscritto da numerosi cittadini ed esponenti del mondo della cultura - istituendo la Giornata europea dei Giusti il 6 marzo, data della scomparsa dell'artefice del Viale dei Giusti Moshe Bejski. A partire dalla definizione di Yad Vashem, abbiamo esteso il concetto di Giusto sino a includere quanti, in ogni parte del mondo, hanno salvato vite umane in tutti i genocidi e difeso la dignità umana durante i totalitarismi. Dal 7 dicembre 2017 la Giornata dei Giusti è solennità civile in Italia.
Pietro Kuciukian è console onorario d’Armenia, scrittore e co-fondatore di Gariwo; Annamaria Samuelli è filosofa, co-fondatrice di Gariwo e responsabile dei progetti didattici della Fondazione.


OCCHIOAIMEDIA

è un progetto nato nel 2010 dall’Associazione Cittadini del Mondo di Ferrara, un’organizzazione multietnica formata nel 1993 da cittadini di varie nazionalità con lo scopo di favorire l’inclusione e la tutela degli immigrati.
La creazione del gruppo è stata la naturale risposta alla mancanza di una rappresentanza che rispondesse ai toni incresciosi della stampa nei confronti degli immigrati ed extracomunitari. Infatti il suo ruolo è analizzare gli articoli e segnalare quelli che mirano a denigrare e discriminare le minoranze etniche, senza rispettare il codice deontologico instaurato dall’ODG (Ordine Dei Giornalisti) e dalla Associazione Carta di Roma.



 

Per informazioni:

• E-mail: info.vocidalsilenzio@tiscali.it


PRESENTAZIONE DEL CONVEGNO

COMUNICATOSTAMPA

GLI AUTORI

 

con il contributo di

 

con il partrocinio di


logoMIUR

Ufficio Scolastico Regionale
 Per l'Emilia Romagna



con il contributo di

logobachelet


IT “V.Bachelet”
FERRARA


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