Ferrara 10 giugno 2007 ore 20 - Centro sociale "Il Parco" , Via Canapa

ore 20 Cena multiculturale; ore 21 Storiedimondi, con Nader Ghazvinizadeh; Tahar Lamri, emBrassens-nous

 
Una serata dedicata a sapori, poesie, letture, canti, musiche e narrazioni teatrali legati tra loro da un filo comune, quello della mescolanza tra linguaggi, suoni e culture sotto il comune segno della narrazione dal sapore interculturale, per farci accompagnare attraverso luoghi e culture diversi, e tentare di scavalcare confini, frontiere e appartenenze.

“Nella terra
di mio padre,
i miei cortili
non sono diversi
dalle vostre aie,
luoghi dello scambio
e dei sentimenti”

(Tahar Lamri)

 

CENA MULTICULTURALE

MENU'

Tzatziki e Crostini
Zuppa di Farro e fagioli
Spiedino di frittate
Raviolo rustico
Melanzane alla parmigiana
Caviale di melanzane e funghi
Focaccia ai fiori di sambuco
Parmigiano reggiano

Vini:
Sangiovese ; Albana di Romagna

Dolci

Limoncello

 
"La gastronomia studia gli uomini e le cose per trasportare da un paese all'altro tutto ciò che merita di essere conosciuto e che fa sì che un banchetto sapientemente preparato è come un piccolo mondo" (Anthelme Brillat-Savarin, Fisiologia del gusto)

Tahar Lamri e Paola Rossi

hanno letto "Lettere d'amore scritte al computer", tratte dal libro di Tahar Lamri I sessanta nomi dell'amore (traccediverse, 2007). Storie la cui intensità riflette l'atto d'amore con cui l'autore ha adottato la lingua italiana come lingua narrativa, che usa come veicolo per percorrere pellegrinaggi circolari alla ricerca "dell'anima primordiale", forse, o dell'"anima plurima"


Nader Ghazvinizadeh, di origini iraniane, vive a Bologna, dove allena una squadra di calcio che si chiama "Botafogo" e scrive poesie. Nader si potrebbe forse definire un esploratore di territori. Nelle sue poesie racconta di Metropoli, Condomini, Cosmonauti. Di "città sfumate nella nebbia", "orizzonti ortogonali", "camionisti col cuore di nafta". Ma anche di "città da immaginare".

Il poeta Roberto Roversi ha scritto di lui che le sue poesie esprimono "il sentimento esasperato di un prender terra provenienti dal mare".

 


 

 
 

 
 

"emBrassens-nous"

Il Trio propone incontri-concerto dedicati a alla chanson francese d'autore e alle canzoni di celebri autori come Charles Trenet, Jacques Brel e in particolare del grande chansonnier francese Georges Brassens.

Gianluca Nannetti (presentazione, canto, chitarra)

Gianluca Fortini (clarinetto e clarinetto basso)

Renato Vanzini (contrabbasso)

 

 
Le foto sono di Maurizio "Sam" Sammaritani
 

 

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