Cronaca di una vita in silenzio

di Artur Spanjolli

Artur Spanjolli
Cronaca di una vita in silenzio
BesaEditrice, 2006
Euro 15,00

 

 


 

 

Cronaca di una vita in silenzio è un romanzo corale sulla morte di un uomo buono e sui segni che la morte stessa lascia negli animi di quelli che restano, soprattutto quando i legami tra le persone hanno la compattezza patriarcale della famiglia Cialliku. Come fissati nel tempo, i protagonisti del romanzo si trovano tutti muti, contriti nella casa di Meta, detto Lala, e di sua moglie Ija: sono questi nonni il fulcro che tiene unita una famiglia che ha attraversato la storia balcanica degli ultimi cento anni e ne ha vissuto sulla pelle le convulsioni politiche. La casa di Meta e Ija è stata il teatro di tante vicende umane e politiche che non basta un solo narratore a raccontarle: le nove persone riunite nel cordoglio lungo il romanzo prendono silenziosamente la parola, ciascuno in un suo monologo interiore. Storia familiare, cronaca politica, confessione intima, breviario di un popolo sotto il tallone, tutto fa di questo bel romanzo una specie di Cent’anni di solitudine balcanico, in cui Spanjolli al fiammeggiante barocco di García Márquez oppone una scrittura «popolare» di registro basso senza per questo rinunciare all’epico e al fantastico. Artur Spanjolli ha scritto un romanzo classico per tempi moderni. (dalla nota editoriale)


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