Fra oceani

di Yolanda Parra

Yolanda parra
Fra oceani
La Riflessione, 2009

 

“Era difficile strappare pezzi di me stessa; ma allo stesso tempo era inevitabile ricucire i brandelli dei sogni sparpagliati in questo” corto” viaggio durato vent’anni fra le pianure orientali Colombiane e le pianure Bolognesi.
Mi sono ritrovata, dopo vent’anni in questa Italia sentendomi un’altra.
Un risveglio dopo un lungo letargo. Un’altra scoperta direi.
Ho viaggiato nel tempo. Nella mia memoria, alla ricerca delle mie radici, e questo viaggio a differenza di altri, mi ha fatto riscoprire la forza della mia natura selvaggia

Ho ritrovato la mia essenza di essere femminile e cosmico, figlia del vento, della pioggia, del fuoco e della terra.
Impasto di fango e di mais, di cioccolato e quinoa”

Ho imparato nella lontananza e nella solitudine a riconoscermi in tanti mondi.
Ho imparato a sentire più vicine le ingiustizie, le atrocità e i massacri che colpiscono tanti luoghi apparentemente lontani ma in realtà tanto vicini: Colombia, Somalia, Etiopia, Congo, Afghanistan, Palestina e tanti altri, popoli dimenticati o cancellati dalle carte geografiche di questa civiltà.

Un fiume straripato di morti e d’ingiustizia.
Stravolto l’ordine universale e l’armonia cosmica, dicono gli anziani saggi!!

Qui ho iniziato a scrivere.
A scrivere in italiano, ma soprattutto a scrivere con le parole dell’anima”

 

0ggi…Sempre in viaggio.. sempre in partenza, ma ancora qui..

Rimango con la voglia di gioire i tanti mondi che oggi abitano l’Italia del secolo XXI .
Rimango in un viaggio costante, travolta da questi esseri in movimento; stupita da questo mondo variopinto dove i colori di Piazza Maggiore a Bologna o del Castello Estense a Ferrara mi trasportano, come in un film dal Marocco o dal Senegal alla Palestina, dalla Polonia all’India o dalla Etiopia alla Colombia.
In certi momenti, però, sento che vivo in un’Italia dove il tempo torna indietro.
In altri invece, di nuovo mi possiede una stupidità totale e un bisogno agghiacciante di re- inventare la vita.
Un bisogno di fuga, prima del contagio. Sì, prima di essere contagiata dall’amarezza e dalla paura che invadono le strade piene di esseri grigi con i sorrisi sbiaditi nel tempo.
Strade vuote di poesia.
Strade dove non c’è spazio per i colori, dove i sogni di quelli chiamati “altri” vengono puniti.

Rimango perché la mia mongolfiera si è momentaneamente zavorrata.
Rimango cercando di ormeggiare, come tante altre volte, in questi paraggi senza fiume dove la nebbia si veste di “ruana ” nell’ inverno e l’afa di festa nell’ estate. (dalla Nota editoriale)

 

 

L'autrice Yolanda Parra

Il mio ombelico fu piantato alla riva del fiume Ariari in Colombia. Sono arrivata al mondo in una notte di pioggia, di fiumi straripati, segnata nel calendario l’8 giugno 1960.
Non lo sapevo nemmeno io, mia mamma mi ha raccontato questa storia, all’età di quaranta anni e soltanto allora capi il perché dei mie viaggi costanti. Adoro essere portata dalla corrente Sempreviva da questo fiume che alla mia insaputa mi ha fatto abitante di due oceani.

Sono figlia di una donna semplice; contadina, lavoratrice, sognatrice e guerriera, che in quella giunga di violenza della mia Colombia, è riuscita ad imparare a leggere e a scrivere in una scarsa scuola elementare. Nel mio certificato di nascita non si registra il nome di un padre, non una strana circostanza ma una pratica comune che molte storie registrano nel mio paese.

Questo lieto evento, oggi mi permetti di riconoscermi un essere femminile libero, cosmico. “Allaciatrice” di mondi è il mio mestiere. Cosa ben difficile da spiegare, ma diciamo che nell’andare e venire dei miei quasi cinquant’ anni ho studiato molte cose, alcune anche per des - impararne altre che mi possano permettere di sopravvivere in quest’Italia 2009 .
Qui vivo, respiro, cospiro e sogno.
Qui scrivo per non permettere all’inverno di frantumare le mie ossa e cancellare il mio sorriso.
……………..
Laureata in Amministrazione Aziendale. Università de la Salle, Bogotá.
Economista. Specialista in Relazioni Industriali e del Lavoro. Università degli Studi di Bologna
Specialista in Diritti Umani. Scuola della Pubblica Amministrazione – ESAP-Bogotà.
Sociologa. Università degli Studi di Bologna.

Y.P.

 


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