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O.d.G. sulla promozione di politiche di contrasto allo spreco di acqua - P.G.n.77924

di Davide Bertolasi e Pietro Turri
Ferrara, lì 03/07/2017  -   P.G.n. 77924
                                                                                                       
- Al Sig. Presidente   del Consiglio Comunale
   
Oggetto: O.D.G sulla promozione di politiche di contrasto allo spreco di acqua.
 
 
Il Consiglio Comunale di Ferrara:
 
PREMESSO CHE 
  • in questi giorni di clima torrido, è evidente come l’andamento climatico confermi un’anomalia di un 2017 segnato da scarsità di precipitazioni, caldo e siccità, che mettono a dura prova il sistema idrico nazionale con grossi disagi sia per utilizzo civile, che agricolo;
  • la maggiore frequenza con cui si verificano eventi estremi, sfasamenti stagionali ed una significativa modificazione della distribuzione delle piogge nell’arco dell’anno evidenzia una generale tendenza al surriscaldamento del nostro pianeta;
  • la povertà d’acqua dei fiumi e delle falde sotterranee lascia risalire nell’entroterra l’acqua salata del mare e i campi della pianura si sanno salando;
  • il riscaldamento del clima e la risalita salina impongono uno sforzo aggiuntivo al sistema di sollevamento idraulico gestito dai consorzi di bonifica.
 
CONSIDERATO CHE 
  • secondo l’Istat ogni italiano, in particolare residente in un comune capoluogo di provincia, consuma in media 89,3 metri cubi di acqua, ossia 245 litri al giorno contro i 180-190 litri della media europea.
  • A Ferrara, il consumo totale di acqua potabile è calato nell’ultimo triennio: nel 2016 sono stati consumati circa 11 milioni di m³ d’acqua pari ad un consumo  pro-capite  di  228,6  l/ab.giorno complessivi, di cui circa 147 a livello domestico
  • nel complesso il volume di perdite idriche totali nelle reti dei comuni capoluogo di provincia, ottenuto sottraendo i volumi erogati autorizzati ai volumi immessi in rete, ammonta nel 2015 a 1,01 miliardi di metri cubi, corrispondenti a una dispersione giornaliera di 2,8 milioni di metri cubi di acqua per uso potabile;
  • a questi dati si aggiungono gli 11,6 miliardi di mc all'anno utilizzati in agricoltura e 5,5 miliardi per fini industriali e manifatturieri;
  • la provenienza delle acque è così suddivisa: 85,6% da acque sotterranee (sorgenti e pozzi), 14,3 % da acque superficiali (corsi d'acqua, laghi e invasi artificiali) e per lo 0,1 % da acque marine o salmastre (fonte: Utilitalia e Italia Sicura).
  • Paradossalmente a fronte di una enorme disponibilità d’acqua nel territorio, “l’acqua da bere” è fonte di preoccupazioni notevoli, a causa della scarsa qualità del fiume Po, da cui deriva la maggior parte dell’acqua potabile per il territorio ferrarese
  • la scelta politica di questo comune di mantenere la rete idrica di pubblica proprietà come patrimonio collettivo inalienabile dei cittadini ha, tra l'altro, anche la funzione di avere un maggiore controllo sulla qualità e la manutenzione di un servizio di fondamentale importanza di cui tutti hanno diritto.
 
DATO ATTO CHE 
  • secondo il Bilancio Ambientale del Comune di Ferrara, la dispersione idrica si attesta al 38,9%; dati abbondantemente superiori alla media regionale dovuti a perdite sulla rete di distribuzione
  • considerata la peculiare caratteristica del nostro ciclo integrato (che prevede l'utilizzo dell'acqua del Po) con costi di depurazioni evidentemente più elevati rispetto ad altre
  • Il Comune di Ferrara per preservare la risorsa acqua, prevede nella realizzazione di nuovi edifici la presenza di serbatoi per il recupero e il riutilizzo delle acque piovane. 
IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA 
  • ad attivarsi presso il gestore della rete idrica al fine di incentivare gli interventi per diminuire le perdite, attraverso investimenti sia sulle reti che nel recupero delle acque reflue per favorire l’utilizzo in ambito industriale
  • verificare con il gestore se gli investimenti programmati di manutenzione delle reti siano stati regolarmente effettuati
  • sostenere gli interventi dei consorzi di bonifica anche attraverso il sostegno alla proposta di legge per abbattere i costi legati al consumo di energia elettrica da parte degli impianti di sollevamento delle acque
  • attivarsi presso il gestore, con lo scopo di promuovere una maggiore campagna informativa di contrasto agli sprechi e di consapevolezza di come l’acqua sia un bene di valore inestimabile e la possibilità di disporne con facilità nelle nostre abitazioni ci induce spesso sottovalutarne l’importanza
 
I Consiglieri Comunali PD
 
Davide Bertolasi
Pietro Turri

(Approvato nella seduta del Consiglio Comunale del 13 novembre 2017)
Ultima modifica: 18-06-2018
REDAZIONE: Gruppo Partito Democratico
EMAIL: gruppo-partitodemocratico@comune.fe.it