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Risoluzione: contributo pagamento TIA

Archivio legislatura 2009 - 2014
Al Sig. Presidente del Consiglio Comunale
Al Sig. Sindaco


Risoluzione: Contrasto al fenomeno della povertà mediante il contributo al pagamento della TIA a sostegno dei nuclei residenti in città più fragili economicamente

PREMESSO

Che lo stato di povertà impedisce di godere pienamente di molti diritti sanciti dalla nostra Costituzione dove all’articolo 3 afferma: “E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana” e all’ articolo 31: “ La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l’adempimento dei compiti relativi con particolare riguardo alle famiglie numerose….”

Che negli ultimi anni, dalle analisi dei dati forniti da vari enti sullo stato delle famiglie in Italia, si rileva un diffuso incremento della povertà che nasce dalla sempre maggiore difficoltà di trovare occupazione, dalla precarietà dei contratti di lavoro, dalla mancanza di politiche nazionali che sappiano cogliere opportunità nuove nel campo della ricerca e dell’innovazione scientifica, dell’ambiente del turismo o della cultura.

Che la crisi economica e l’andamento del mercato del lavoro ha incrementando le percentuali dei cittadini in stato di indigenza, che hanno visto in questi anni una forte riduzione del proprio reddito a fronte di spese fisse incomprimibili, costringendo ad appoggiarsi quando possibile, alle proprie famiglie di origine per arrivare alla fine mese.

Che spesso le misure pur messe in campo per combattere la povertà, riguardano categorie specifiche, mentre vi è una vasta platea di cittadini che sono totalmente privi di protezioni e che in Italia purtroppo tende ad aumentare.

Che le politiche ad oggi attuate dal Governo centrale, hanno costantemente ogni anno ridotto le risorse trasferite agli enti locali Comuni Province e Regioni, eliminando persino l’ICI sulla prima casa, che è stata una vera e propria misura contro una redistribuzione più equa, a favore dei più ricchi, oltre che contro la via del federalismo. Con la recente manovra estiva del governo, sono stati operati tagli in modo lineare e senza alcuna attenzione rispetto agli enti più virtuosi e che quindi hanno danneggiato in maniera più significativa proprio quegli enti locali che si sono maggiormente impegnati in processi di contenimento delle spesa pubblica.

Che per il 2011 i minori trasferimenti al comune ammonteranno a 6,7 milioni ai quali vanno aggiunti quasi 4 milioni di euro come conseguenze dirette e indirette della crisi economica, questa situazione determina quindi una riduzione delle risorse del nostro comune di 11 milioni di euro.

CONSIDERATO

Che la drastica riduzione delle risorse ha imposto all’Amministrazione comunale una consistente manovra di bilancio tesa a riportare in equilibrio la parte corrente e a ridurre l’indebitamento prevedendo forti tagli alle spese - 9 milioni e maggiori entrate per 2 milioni.

Che la stessa Amministrazione nella predisposizione della manovra di bilancio non ha seguito una logica di tagli lineari ma si è basata su un’opera complessiva di revisione ed efficientamento della spesa attraverso la quale ha voluto salvaguardare principalmente il settore del welfare, i soggetti in emergenza e della scuola

Che la presentazione alla città della manovra di previsione 2011-2013 ha seguito un lungo percorso di trasparenza e dibattito con i cittadini, con tutte le forze sociali, economiche, istituzionali e sindacali che hanno potuto portare i loro contributi

Che sin dal 2004 di concerto con le organizzazioni sindacali, è stato introdotto un contributo per il pagamento della TIA, in sostituzione della soglia di esenzione dal pagamento dell’addizionale IRPEF con l’intento di aiutare le fasce più deboli.

Che a conferma di un progressivo aumento della povertà, in questi anni pur mantenendo invariati i parametri per il diritto al contributo TIA, sono progressivamente e costantemente aumentate le domande di esenzione. Nel 2004 n. 517 contributi per 79.600€, nel 2007 n.837 contributi per 161.700 €, nel 2009 n1714 contributi per 352.900, nel 2010 n.2077 contributi per 365.000€.

Che a seguito del confronto tra l’Amministrazione comunale e le Organizzazioni sindacali CGIL CISL E UIL è stato sottoscritto un Protocollo d'intesa sul Bilancio di previsione 2011 nel quale viene confermato seppure in maniera ridotta l’impegno dell’Amministrazione a contribuire al pagamento della TIA per i residenti più in difficoltà del comune, individuando da subito 60mila euro, ma con l’impegno di reperirne in fase di assestamento una cifra analoga.

Che le misure più volte annunciate del governo volte a far diminuire il rischio di impoverimento mediante la promulgazione di specifica legislazione, unitamente ad un piano nazionale per l’inclusione sociale, sono rimaste solamente annunci e promesse.

RITIENE

CHE sia necessario adoperarsi a livello locale, in misura maggiore a quanto già ci si sta impegnando, per prevenire ogni forma di impoverimento e per contrastare le situazioni di povertà presenti.

Che tuttavia poiché gli effetti della crisi sono tuttora in corso e certamente anche per tutto il 2011 si verificheranno delle situazioni di difficoltà per molte famiglie e che il dovere di un ente pubblico come il Comune è anche quello di farsi carico di queste criticità anche quando non ha la responsabilità di averle prodotte


Pertanto Impegna il SINDACO e la GIUNTA

A prendere decisioni adeguate che consentano, come previsto dal protocollo di intesa sopra richiamato di reperire risorse adeguate per contribuire al pagamento della TIA per le persone economicamente più svantaggiate e in generale di sostegno e lotta all’impoverimento;

A predisporre entro il prossimo mese di Maggio un apposito bando, reperendo risorse per almeno 120.000€ favorendo sempre all’interno delle fasce ISEE coloro che non sono proprietari di immobili e risiedono in alloggi in locazione da privati.


Ad analizzare e conoscere più approfonditamente il fenomeno delle famiglie in difficoltà, tramite valutazione incrociata dei Servizi sociali del Comune e ASP, dei tavoli di lavoro attuati o da attuarsi con gli Enti interessati (Hera, Acer, ASP), coinvolgendo le Organizzazioni Sindacali ed il Terzo Settore sia nell’analisi della situazione, sia nell’individuazione di possibili risposte; monitorando la gestione nell’erogazione dei contributi, la verifica dell’efficacia dell’intervento e di lotta all’evasione, per la ricerca di possibili linee di indirizzo sulle politiche di sostegno economico alle famiglie

I Consiglieri comunali:


Tommaso Cristofori, Pd

Simone Merli, Pd

Daniele Civolani, Sinistra Aperta

Giorgio Scalabrino Sasso, Italia dei Valori

Enzo Durante, Laici riformisti

Irene Bregola, Rifondazione – Comunisti italiani
Ultima modifica: 11-04-2013
REDAZIONE: Gruppo Partito Democratico
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