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sei in: index > ARCHIVIO: Legislatura 2009 - 2014 > Gruppo Partito democratico > Tafuro Antonio > Attività del consigliere > Sulla vendita della Ducati ai tedeschi - 08/05/2012
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Sulla vendita della Ducati ai tedeschi

Archivio legislatura 2009 - 2014
La Ducati ai tedeschi. La notizia è passata come un normale fatto di cronaca rispetto alle quotidiane informazioni sulle tasse imposte agli Italiani. Il risanamento a cui dovrebbe portare queste imposizioni fiscali non si potrà mai realizzare in questo modo , proprio perché non ci sono azioni di governo, né di quello attuale né di quelli passati, che mirino ad impedire il depauperamento delle nostre eccellenze industriali come appunto la Ducati, la Lamborghini di S. Agata Bolognese, e tante realtà industriali meno note.
Perchè non citare la Mira, marchio storico e prestigioso della chimica italiana (MiraLanza), acquisita dai tedeschi (sono gli unici che hanno i soldi) della Benckiser, pochi anni fa, ed ora tutti in cassa integrazione, con K.H. acquisito e trasferito.
Perché non citare la Thyssen Krupp che ha fatto campagna acquisti in Italia (vedi BERCO) ma non sviluppando nessuna azienda, anzi chiedendo?Vorremmo proprio capire come mai avvengono queste continue acquisizioni da parte dei Tedeschi dei nostri “gioielli”, del nostro know-how, e ciò in contraddizione con quanto i “Marchionne boys” ci hanno spiegato e cioè che siamo un paese con una bassa produttività , fuori dal mercato, non competitivo, con rigidità contrattuali ecc. ecc..
Mi sarei aspettato e augurato dai tecnici Bocconiani soluzioni meno ovvie, banali, scontate, e orientate alla crescita. Soprattutto qualche idea innovativa, in quanto il mondo cambia e gli scenari internazionali evolvono e chi meglio di tecnici e professori dovrebbero essere in grado di analizzarli?? Invece abbiamo avuto solo un aumento a dismisura delle tasse, un aumento continuo dell’aumento del prezzo della benzina per tappare le falle ma che nella realtà portano inesorabilmente alla recessione: “ la barca Italia affonda e si usano i secchi per svuotarla”
L’azione del governo Monti non tocca i grandi capitali, ha ridotto ad una farsa mediatica la lotta all’evasione ( Cortina, Ponte Vecchio ecc..), sembra nutrire timori reverenziali per le banche e le grandi speculazione finanziaria soprattutto non ha adottato nessun provvedimento teso alla crescita: l’unico effetto visibile e reale dell’azione di governo e quello di chiedere sacrifici sempre ai soliti noti ( lavoratori di pendenti , pensionati , piccoli imprenditori).
Siamo sicuri che Europa unita significhi obbedire al governo Tedesco? Non c’è mai una critica o un serio dibattito sulle scelte economiche, monetarie e finanziare che fa la Germania. L’abbraccio della Merkel ha affondato Sarkozy e la Francia, ha affossato Grecia, Portogallo e Spagna, L’Olanda scopre la crisi. Come è possibile che l’unica nazione della Comunità Europea che cresce, in cui diminuisce la disoccupazione, aumenta il PIL è la Germania?
Immaginiamo di essere soci di una società imprenditoriale e scoprire, dopo 10 anni, che un socio sta andando in rovina, mentre l’altro si arricchisce sempre di più. Cosa pensare ? Che il socio in rovina è uno sprecone e lavora poco, come sta dicendo il governo Monti, o che il socio che si sta arricchendo “sfrutta” ed approfitta della debolezza dell’altro socio?
Ultima modifica: 14-02-2013
REDAZIONE: Gruppo Partito Democratico
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