Sommario sezioni

sei in: index > ARCHIVIO: Legislatura 2009 - 2014 > Gruppo Partito democratico > Tafuro Antonio > Attività del consigliere > Area ex Camilli, chiarimenti e precisazioni - 27/01/2010
salta i contenuti principali a vai al menu

Area ex Camilli, chiarimenti e precisazioni

Archivio legislatura 2009 - 2014
Ieri (26gen10) in Consiglio Comunale è stata approvata lo permuta dell’area ex Camilli, di proprietà del geom. Sardo, con un’area in zona San Giorgio, di proprietà del Comune,vediamo i punti principali della permuta.
- Lo scambio dei terreni sarà favorevole per il Comune per euro 236.450,00 + IVA= 283.740,00 . Questo importo è stimato sufficiente per bonificare l'area ex Camilli ad uso area verde. Pertanto il Comune non dovrà mettere a bilancio esborsi per questa operazione.
- Oggi la legge impone a chi inquina di bonificare, ma non è retroattiva, quindi chi ha inquinato non ha l'obbligo di bonificare.
- L’inquinamento maggiore si è trovato in prossimità della zona pompe di rifornimento a causa delle gocce di carburante cadute per terra durante il rifornimento degli automobilisti, nel periodo di funzionamento del distributore . Il resto dell’inquinamento è a macchia di leopardo, causato dalla cattiva tenuta dei serbatoi interrati.
- La bonifica dell’area ex Camilli ad uso area verde è un’attività tecnicamente consolidata, in quanto si tratta della bonifica di un distributore di benzina dimesso; sperimentato con successo in varie situazioni simili. Inoltre i serbatoi interrati sono stati estratti, il terreno di risulta portato in discarica e il livellamento del terreno è stato ripristinato con terreno vergine.
- Sono state valutate nelle Commissioni altre due soluzioni: a) Il Comune acquisisce l’area e la bonifica; il Comune dovrebbe compensare il proprietario (Sardo) di un importo pari al valore del terreno decurtato dell’importo che il Comune ha speso per la bonifica. b) L’area viene acquisita dalla STU tramite esproprio per un valore di mercato non inferiore a quelli di perizia essendo presente sull’area un progetto approvato. Abbiamo considerato le due ipotesi difficilmente perseguibili o meno realistiche della prima.
Questo procedimento è in atto dal 2003, sono passati sette anni e se accettassimo il consiglio dell’opposizione di imitare Ponzio Pilato, ne passerebbero chissà quanti altri. Probabilmente le transenne e, io dico, la ferita alla città (perché di ferita si tratta), rimarrebbero a testimonianza dell’incapacità di questa Amministrazione Comunale a prendere una decisione su una palese situazione di stallo.
Credo che l’opportunità creatasi dal progetto della STU vada colto. Donare a questa zona della città non dei banali appartamenti, ma un percorso armonico che colleghi la Darsena alle Mura cittadine, è un’occasione da non perdere.
Ultima modifica: 30-01-2013
REDAZIONE: Gruppo Partito Democratico
EMAIL: gruppo-partitodemocratico@comune.fe.it
salta le informazioni sul Comune di Ferrara e vai al sommario delle sezioni di questa pagina
COMUNE DI FERRARA
Piazza del Municipio, 2 - 44121 Ferrara
Centralino: +39 0532 419111
Fax: +39 0532 419389
Codice fiscale: 00297110389