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Risoluzione alla Mozione del M5S "Interventi di sicurezza urbana"

di Claudio Fochi - 5.10.2015

P.G. 100313/2015




RISOLUZIONE
del Movimento 5 stelle
alla Mozione presentata il 1/7/15 del Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle in merito agli interventi di sicurezza urbana (PG 67565/2015);

PREMESSO

• quanto stabilito dal legislatore nell’art. 8 della Convenzione Europea per la Salvaguardia dei Diritti dell’Uomo e delle Libertà Fondamentali di tutela e rispetto della vita privata e familiare, in particolare nel primo comma, che così sancisce “ogni persona ha diritto al rispetto della sua vita privata e familiare, del suo domicilio”;
• che Lo Stato italiano, firmando il Trattato suddetto si è assunto l’onere di rispettare e proteggere i diritti in esso stabiliti. Di conseguenza, non solo esso si deve impegnare a non violarli, ma deve anche impegnarsi attivamente affinché questi siano effettivamente tutelati. Qualora invece, di fronte a una situazione conclamata di violazione, lo Stato non si attivi per ristabilire la situazione di diritto, esso diventa complice della violazione e, seppur in via per così dire “indiretta”, viola palesemente la Convenzione firmata;
• che secondo il D.Lgs. 18 agosto 2000 n.267 (TUEL) Art. 54.( Attribuzioni del sindaco nelle funzioni di competenza statale) (articolo così sostituito dall'art. 6 della legge n. 125 del 2008) Il sindaco, nell'esercizio delle sue funzioni concorre ad assicurare anche la cooperazione della polizia locale con le Forze di polizia statali, nell'ambito delle direttive di coordinamento impartite dal Ministro dell'interno - Autorità nazionale di pubblica sicurezza;

• che il Sindaco, quale ufficiale del Governo può adottare, con atto motivato, provvedimenti anche contingibili e urgenti al fine di prevenire e di eliminare gravi pericoli che minacciano l'incolumità pubblica e la sicurezza urbana, con provvedimenti preventivamente comunicati al prefetto anche ai fini della predisposizione degli strumenti ritenuti necessari alla loro attuazione;

• che in base all’’art 18 della legge n128/2001 le forze armate possono essere utilizzate (per programmi con durata massima di sei mesi) per pattugliare, sorvegliare e monitorare aree urbane ad alto rischio o tasso di criminalità o ritenute sensibili;


APPURATO CHE

il famigerato e cosiddetto quartiere GAD, zona che include la Stazione ferroviaria, il Grattacielo, la zona stadio, la zona Acquedotto, Viale Vittorio Veneto, Via Cassoli, Via Ortigara, Piazzale Nazzario Sauro, Corso Piave, Via Paolo V, la zona dell’ex Fortezza Papale, la zona ASL e giardini limitrofi nonché il Piazzale Giordano Bruno (in cui è incluso il cosiddetto “Quartiere Giardino”, fino a una decina di anni fa ambito quartiere residenziale con basso tasso di delinquenza) è interessato da costanti e verificabili attività di spaccio di droga e prostituzione ed è continuamente ma inefficacemente attenzionato dalle scarse forze di pubblica sicurezza disponibili e palesemente insufficienti;

i residenti, spesso persone anziane e indifese e anche famiglie con bambini piccoli dichiarano apertamente di avere paura ad uscire nel tardo pomeriggio e alla sera dopo cena poiché immancabilmente importunati da procacciatori di sostanze stupefacenti visibili in diversi punti delle zone sopra citate, in gruppi sempre più numerosi ed aggressivi , spesso in bicicletta senza luci di segnalazione e incappucciati;

ultimamente la zona menzionata, nonostante le numerose attività ricreative e sociali implementate dall’amministrazione comunale, con scarsi risultati, e nonostante le frequenti e periodiche “sbiciclate anti droga” dei cittadini residenti, evidenzia un netto peggioramento del tasso di vivibilità ed è oggetto di risse frequenti e altri episodi di scarsa convivenza civile segnalati dai cittadini che causano forte allarme sociale;

il cittadino che vive in un quartiere degradato è esposto quotidianamente a violenza, disordine e bruttezza ed è molto probabile che ciò che è fuori (l'ambiente che lo circonda) influenzi e condizioni negativamente le sue convinzioni interiori (valori, etica, senso della giustizia, solidarietà,...) con conseguenze sul suo stesso comportamento;

il patrimonio immobiliare delle zone citate è svalutato (con danno economico per il cittadino che ha investito), le attività commerciali disincentivate (con danno economico per chi possiede locali commerciali e per chi intraprende una attività); le attività economiche risultano pertanto seriamente penalizzate e non generano transazioni né di natura commerciale né di natura immobiliare, se non a prezzi sottovalutati, con conseguente mancato o ridotto introito fiscale (fisiologico per ogni altro quartiere);


CONSIDERATO CHE

in circostanze di allarme sociale in quartieri sensibili sono state spesso utilizzate le forze armate come presidio, monitoraggio e sorveglianza, in Sicilia, a Roma (nelle zone del divertimento notturno romano. Trastevere, Pigneto, San Lorenzo, Ostiense, Testaccio, Ponte Milvio, Campo de’ Fiori) a Napoli, a Bologna (dove vi sono camionette dell’esercito “per la sicurezza urbana” in pieno centro storico);

VERIFICATO

che le forze di polizia urbana e di pubblica sicurezza, siano esse Carabinieri o di Polizia Statale si stanno rivelando palesemente insufficienti a rendere le zone citate sicure e vivibili con grave nocumento dei residenti storici del quartiere che sperimentano quotidianamente un senso di insicurezza crescente e una forte limitazione di libertà di deambulazione e spostamenti, come evidenziano segnalazioni e denunce sempre più preoccupanti e frequenti;

TUTTO CIO’ ESPOSTO

al fine di rafforzare la Mozione citata in discussione, la sua efficacia politica e trovare le adeguate risorse per aumentare il livello di sicurezza nelle zone citate;

IL CONSIGLIO COMUNALE DI FERRARA
IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA

al Sindaco della città di Ferrara di attivarsi presso le autorità competenti al fine di richiedere la presenza di un contingente delle forze armate congruamente dimensionato con scopo di sorveglianza, pattugliamento e monitoraggio.


I CONSIGLIERI DEL MOVIMENTO 5 STELLE - FERRARA

Ilaria Morghen

Federico Balboni

Alessandro Bazzocchi

Claudio Fochi

Sergio Simeone







Ultima modifica: 15-07-2016
REDAZIONE: Gruppo Consiliare Movimento5Stelle
EMAIL: gruppo-movimento5stelle@comune.fe.it