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Interrogazione sui venditori abusivi che molestano il turismo scolastico

di Claudio Fochi - 8.5.2017
 
P.G. 52616/2017
 
 
OGGETTO: Interrogazione  sui  venditori abusivi che molestano il turismo scolastico e le guide turistiche di Ferrara nell’esercizio delle loro funzioni.
 

Visto:
 
Il seguente testo di lettera firmata da una guida turistica locale ed inviata ad autorità municipali e rappresentanze politiche :
 

Buona sera,
in qualità di guida turistica che opera assiduamente a Ferrara, desidero fare presente una situazione che di giorno in giorno va inasprendosi.
Oggi, alle ore 9,40 circa, nel cortile del Castello erano presenti 2 guide turistiche, 4 insegnanti, 50 studenti di scuola media e 9 (nove!) venditori ambulanti che con molta insistenza cercavano di distogliere i ragazzi dall’attenzione che dovevano prestare alla gita scolastica, proponendo loro l’acquisto di articoli di ogni genere. Gli ambulanti sono stati invitati ripetutamente ad allontanarsi dai ragazzi perché questi erano in attività didattica.
Mi permetto allora le seguenti osservazioni:
Mi risulta che nel cortile del Castello non è consentito questo tipo di attività commerciale.
I signori insistono e di fatto risultano molesti.
I signori vendono a ragazzini minorenni.
Se è vero che ognuno di noi è libero di praticare la propria attività commerciale, è altrettanto vero che queste persone interrompono e disturbano la visita guidata e risultano molto molesti.
 Stamattina, dopo l’ennesima esortazione inascoltata, ho informato telefonicamente la Polizia Municipale, che diceva avrebbe mandato una pattuglia della commerciale.
 
E’ da aprile che tutti i giorni fra viale Cavour – fermata dei pullman turistici – cortile del Castello Estense e piazza Castello ci sono parecchi venditori ambulanti che con molta insistenza tentano (e solitamente riescono) instaurare con i ragazzi.
 
Segnalo che oggi, quando sono tornata a riprendere la mia bicicletta per tornare a casa – bicicletta nuova e perfettamente funzionante – l’ho trovata con una ruota a terra. Non so se ciò sia da mettere in relazione. Ma certamente io mi sento minacciata nell’esercizio della mia professione ovvero negli spostamenti in bicicletta che effettuo per raggiungere il centro storico visto il comportamento che questi venditori ambulanti assumono, talvolta anche molto aggressivo, quando vengono invitati ad allontanarsi dal gruppo.
Distinti saluti

 
 
Premesso  che
 
la comunicazione sopra riportata (che abbiamo ricevuto il 5 maggio 2017) è  solo l’ultima di diverse segnalazioni che lamentano una presenza insistente, molesta, sempre più aggressiva, numerosa  e inopportuna di venditori ambulanti che avvicinano i gruppi di studenti in visita alla nostra città, nel cortile del Castello Estense e zone limitrofe,  mentre essi sono intenti ad usufruire di visite guidate prenotate e  pagate dai loro genitori;
 
Considerato che
 
tali venditori abusivi non solo distolgono volontariamente e insistentemente gli studenti dall’esperienza didattica programmata dai consigli di classe degli insegnanti accompagnatori interloquendo con i minorenni nell’intento di vendere loro merci di dubbia provenienza durante le spiegazioni ma interferiscono e in parte pregiudicano anche  l’operato delle guide turistiche locali autorizzate nell’esercizio delle loro funzioni;
 
Ritenuto inoltre che
 
gli “assalti “ organizzati di gruppi di  venditori abusivi  agli  studenti in visita impegnati in attività didattica non siano congrui con una corretta prassi di accoglienza turistica che ci si aspetterebbe in una città patrimonio dell’Unesco e proprio a pochi metri dalla targa metallica che orgogliosamente e con nobili motivazioni rivendica l’appartenenza di Ferrara alla rete delle città patrocinate dall’Unesco;
 
Tenuto conto altresì
 
che numerose precedenti  segnalazioni telefoniche alla Polizia Municipale sui fenomeni sopra riportati non hanno evidentemente sortito nessuno effetto poiché il fenomeno appare decisamente in aumento;
 
 
 
Tutto ciò premesso
 
Si interroga il Sindaco e per esso l’Assessore delegato nei termini seguenti:
 
  • come intende attivarsi concretamente l’assessore competente per risolvere o contrastare efficacemente il problema sopra evidenziato e tutelare quindi maggiormente i diritti all’apprendimento degli studenti in visita alla nostra città e le attività delle guide turistiche durante l’esercizio delle loro funzioni?
  • perché, pur  a fronte di diverse segnalazioni il problema sopra evidenziato si aggrava anziché avviarsi a soluzione?
  • e’ possibile potenziare le risorse umane del settore/i  della Polizia Municipale deputato a tale tipologia di intervento?
  • sarebbe possibile effettuare interventi da parte degli assessorati competenti che oltre ad assicurare il corretto svolgimento delle visite guidate dal punto di vista didattico e professionale monitorassero anche la provenienza della merce che con tanta insistenza si vuole rifilare ai gruppi di studenti minorenni che hanno prenotato le visite guidate?
 
Si chiede di fornire risposta scritta.
Con osservanza.
 
Claudio Fochi
     Consigliere Comunale
  Gruppo M5S

 



 


 

 
 
Ultima modifica: 11-05-2017
REDAZIONE: Gruppo Consiliare Movimento5Stelle
EMAIL: gruppo-movimento5stelle@comune.fe.it