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Sulle "ingerenze" della religione in politica

di Tommaso Cristofori
Le cosiddette ingerenze della religione sono sempre esistite e spero
continueranno ad esistere, fino a quando la chiesa o le chiese saranno
realmente incarnate nell’uomo ed avranno al centro la persona,
l’individuo. Una fede fatta solo di spiritualità e misticismo credo
sia vera e può essere anche totale, ma non è completa senza la carità.

Certamente anche la politica, come la fede, ha al centro del suo
agire la persona, ed è chiamata a costruire le regole per una
convivenza rispettosa di tutti, a cominciare dai più svantaggiati, per
il mio punto di vista. E’ dunque ovvio e naturale che si possano
intrecciare posizioni diverse tra religione e politica, che possono
diventare un contributo ed una ricchezza reciproca se ascoltate e
affrontate nella giusta maniera, o si possono strumentalizzare
alimentando il fuoco dell’imbarbarimento nella contesa del potere con
ogni mezzo, ad ogni costo.

Quindi, quando sento parlare di: invasione di campo, ingerenze, le
categorie della politica o della religione, di confondere i ruoli,
penso che non si abbia ben presente a chi la fede si rivolge.  Il
pensiero fortunatamente è ancora libero nel nostro paese, ed ognuno
può esprimerlo liberamente, sappiamo che non è sempre stato così.

Ma quello che più infastidisce è quando il “politico”, di qualunque
schieramento si tratti (adesso ci sono anche gli anti-politici e ci
mettiamo dentro anche loro), usi le parole di vescovi preti o papi
incoraggiandone ed esaltandone i contenuti quando questi coincidono
con il proprio pensiero o i loro interessi del momento e poi, qualche
tempo dopo viceversa li condanni come intrusione della chiesa, quando
contrastano con le proprie scelte, mi pare un atteggiamento
insopportabile ed anche un po' patetico.

Chiedere alla chiesa di non interessarsi dell’umanità è assurdo oltre
che sbagliato,  ma chiedergli di interessarsi dell’umanità solo quando
ti fa comodo è ancora peggio; dimenticarsi o ignorare i più deboli è
sbagliato, ma ricordarsene solo quando arrivano altri ancora più
ultimi degli ultimi, è meschino.

Lo stesso misero spettacolo, con lo stesso cliché, lo si assiste sul
tema sicurezza quando le stesse persone si prodigano nell'esaltare lo
sforzo e la grande efficienza delle FFOO  e contemporaneamente,
infondono con ogni mezzo paura e insicurezza, per condannare chi
amministra.

Se la politica anche a Ferrara non la smette di dire le bugie ai suoi
cittadini o proporre finte soluzioni sapendo che non sono
realizzabili, non ne possiamo uscire.

 “Se il Nazzareno tornasse ci prenderebbe a sberle tutti quanti. Ce lo
meritiamo, eccome, però avremmo così tanto bisogno di una sua carezza”
(Enzo Jannacci)



 
Ultima modifica: 22-08-2018
REDAZIONE: Gruppo Partito Democratico
EMAIL: gruppo-partitodemocratico@comune.fe.it