salta i contenuti principali a vai al menu
Il turismo e le linee tracciate dal vicesindaco Maisto
Archivio legislatura 2009 - 2014
Le linee guida sul tema del turismo per la nostra città, tracciate nei giorni scorsi dal Vicesindaco Maisto, mi paiono molto chiare e soprattutto realistiche, di chi ormai ha potuto ben conoscere la realtà locale in cui ci si muove e i tempi di eccezionale crisi in cui la pubblica amministrazione è chiamata a governare il territorio.
Riassumo brevemente i punti se a qualcuno fossero sfuggiti sulla stampa: 1 Crescita del turismo congressuale; 2 messa in sicurezza del calendario eventi; 3 Miglioramento promozione e appetibilità; 4 sviluppo nuove forme di turismo attualmente di moda; 5 maggiore conoscenza e supporto all’escursionismo.
Seguendo questi indirizzi e nella consapevolezza dell’ indispensabile ruolo di collaborazione che occorre tenere con i privati e le grandi aziende volevo rispondere alla disponibilità dimostrata, nell’ascoltare idee e proposte.
Io credo che sarebbe importante marcare almeno una parte dell’offerta turistica complessiva connotandola con le peculiarità e le tradizioni che il nostro territorio offre, per poi intrecciare questi contenuti con le forme oggi più richieste di turismo.
Due idee:
- la tappa del giro d’Italia, che l’anno scorso ha riscosso un notevole successo, potrebbe essere una straorinaria vetrina per far conoscere al mondo, il meraviglioso percorso ciclo turistico della destra Po. Se si riuscisse, con una azione congiunta fra comuni di Ferrara Ro Berra Mesola, ad offrire agli organizzatori la proposta si risalire il nostro fiume in un percorso assolutamente inedito per questo evento e dal paesaggio straordinario che dal delta porta a Ferrara, ma prosegue anche verso Bondeno e Stellata. A di là comunque d’evento del Giro, questi luoghi credo che siano una risorsa davvero unica se abbiamo l’intelligenza di promuoverli e valorizzarli sempre nella direzione dell’assoluto rispetto dell’ambiente.
- Un salone della bicicletta come nuova offerta fieristica-congressuale legata oltre che alla nostra tradizione, al tema della mobilità sostenibile, al tema dell’aria, al tema dello sport e del tempo libero, al tema della sicurezza stradale, coerente con le nuove forme di turismo; quindi un evento che andrebbe studiato e promosso tra i principali imprenditori del settore e che potrebbe diventare una manifestazione che attrae sia turismo che forze economiche.
Sono consapevole che quello che manca non sono le idee, penso comunque che di questi tempi è bene provare ogni strada per non lasciare nulla di intentato, con il rischio poi che ci vediamo soffiare le iniziative da altri, vicini o lontani.